La controversia che ha infiammato parte della stagione 2025 torna d’attualità nella prospettiva del 2026. McLaren ha deciso di non abbandonare le famigerate “papaya rules”, ovvero le linee guida interne sulle team orders che nei mesi scorsi hanno alimentato dibattiti e critiche, soprattutto dopo il Gran Premio d’Italia di Monza. Qualcosa che ha acceso l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori ora viene spiegato con un principio chiaro, volto a preservare l’identità sportiva della squadra.

Il mantra “se non è rotto non lo aggiustiamo”
A spiegare la scelta è stato il team principal Andrea Stella, che ha rivendicato la continuità come chiave per affrontare la nuova stagione. Nel suo discorso ai media, riformulato nel senso ma diverso nelle parole, Stella ha detto che McLaren intende “entrare nel 2026 con la stessa filosofia di gara che ha portato successi nel 2024 e nel 2025”. La squadra ritiene che il modo in cui ha gestito l’equilibrio tra i due piloti — evitando di cambiare regole dopo gli episodi più discussi — abbia aggiunto valore ai risultati ottenuti e abbia preservato un ambiente collaborativo all’interno del box. Per Stella, questa coesione tra team e piloti è stata parte integrante delle due stagioni di successo consecutive nei costruttori e merita di essere mantenuta. 

Energia positiva tra Norris e Piastri
Nel raccontare la decisione, Stella ha anche voluto sottolineare la relazione tra i piloti: ha spiegato di essere uscito da un incontro con Oscar Piastri e di aver poi pranzato con Lando Norris, lodando l’energia, la proattività e le idee di entrambi. Secondo il team manager, questo clima positivo e di supporto reciproco è la base su cui costruire la stagione: una McLaren che punta a vincere restando fedele a un modo di correre condiviso e rispettoso dei valori del team. Anche se gli “ordini di squadra” rimangono uno strumento a disposizione del muretto nelle situazioni complesse — come quelle già viste in passato — Stella ha lasciato intendere che l’obiettivo è discutere ogni scenario con i piloti e lavorare insieme su un approccio che sia coerente con la cultura McLaren. 

La decisione di non modificare le regole interne arriva dopo un 2025 in cui episodi come quello di Monza hanno diviso opinioni: mentre alcuni hanno visto giustizia sportiva nel permesso di scambiarsi le posizioni, altri hanno criticato l’uso dei team orders come un precedente controverso. McLaren ora si prepara ad affrontare un altro anno di lotta per i titoli mantenendo la propria filosofia di gestione interna, convinta che se ha funzionato fino ad oggi possa continuare a farlo anche nel prossimo campionato. 

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, McLaren F1, Lando Norris, Oscar Piastri

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 12:21
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print