L’idea di un calendario perfetto in Formula 1 affascina tifosi e addetti ai lavori, ma dietro la spettacolarità delle gare si nasconde un lavoro di incastri delicatissimo. Viaggi, sostenibilità, interessi commerciali e tradizione devono convivere in uno sport sempre più globale. È su questo terreno che si muove Stefano Domenicali, chiamato a trovare una sintesi credibile tra continenti, fusi orari e pressioni politiche, mentre la Formula 1 continua ad allargare i propri confini.

Un calendario sempre più complesso da incastrare

Il numero crescente di Gran Premi rende la costruzione del calendario una vera sfida logistica. Domenicali ha più volte chiarito come ogni scelta sia frutto di compromessi: “Quando metti insieme venti e più eventi sparsi nel mondo devi pensare ai team, ai costi, alle persone che lavorano nel paddock e anche all’impatto ambientale”. Non è solo una questione di date, ma di rotte, di accoppiamenti tra gare vicine e di rispetto per mercati storici che non vogliono perdere il proprio posto. L’Europa resta il cuore pulsante, ma Medio Oriente, America e Asia chiedono spazio, spingendo verso un calendario sempre più denso e meno flessibile.

Tra sostenibilità e tradizione la visione di Domenicali

Il manager italiano insiste sul concetto di equilibrio, ribadendo come l’obiettivo non sia semplicemente aggiungere eventi: “Non basta dire sì a una nuova gara, bisogna capire se ha senso nel quadro generale e se può convivere con il resto del mondiale”. In quest’ottica, la riduzione delle trasferte inutili e una maggiore razionalizzazione geografica diventano priorità, senza però snaturare la storia della F1. Piste iconiche e nuovi scenari devono coesistere, mentre Liberty Media guarda a un futuro in cui lo spettacolo resta centrale ma non a scapito della credibilità sportiva. È una partita aperta, in cui ogni stagione diventa un banco di prova per capire se il puzzle può davvero trovare la sua forma ideale.

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Stefano Domenicali, calendario F1, Gran Premi

Sezione: News / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 17:10
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print