Il primo vero shakedown della Formula 1 2026, andato in scena a Barcellona con test privati di cinque giorni, ha restituito un quadro tutt’altro che definitivo. In casa Red Bull l’attenzione non era rivolta solo alla nuova monoposto, ma soprattutto al debutto della power unit sviluppata internamente con il supporto Ford, una novità assoluta dopo oltre vent’anni. Il programma è stato tutt’altro che lineare: Isack Hadjar ha aperto le danze, Verstappen ha girato in condizioni variabili e un incidente del rookie ha rallentato ulteriormente i lavori, rimandando le prove più consistenti all’ultima giornata.

Verstappen frena: “C’è ancora molto lavoro da fare”
Dopo aver completato 118 giri nel day finale, Max Verstappen ha scelto un profilo basso. “C’è ancora molto lavoro da fare”, ha ammesso senza giri di parole, sottolineando come questa fase serva più a capire che a confrontarsi. “È tutto ancora in fase di sviluppo, ma penso che siamo partiti abbastanza bene con le cose di base”, ha spiegato, ricordando però che “il nuovo regolamento è molto complesso per tutti”. Un messaggio chiaro: oggi contano affidabilità e dati, non i tempi sul giro.

Mercedes convince, ma Russell invita alla calma
Chi ha impressionato di più è stata Mercedes, protagonista del maggior chilometraggio complessivo e di una simulazione gara completa con Andrea Kimi Antonelli. George Russell ha parlato di sensazioni positive: “Penso che sia stato un test molto positivo” e “l’auto si sente bene, non ci sono stati grossi problemi e nemmeno porpoising”. Nonostante ciò, anche il britannico predica prudenza: “Dopo tre giorni di test prima di una stagione di 24 gare, non si dovrebbe ancora interpretare troppo”. Il verdetto vero, come sempre, arriverà solo in pista.

 
Sezione: News / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 22:05
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
Print