Cinque­cento giri completati in tre giorni e nessun vero grattacapo tecnico: è questo il bilancio dei test di Barcellona per la Mercedes. Un dato che, più dei tempi sul giro, racconta l’efficacia del lavoro svolto dal team di Brackley. A confermarlo è Andrew Shovlin, che ha parlato apertamente di una settimana positiva sotto il profilo dell’affidabilità: “Dal punto di vista dell’affidabilità, è stata una buona settimana per noi”. Un risultato tutt’altro che scontato in una fase così precoce dello sviluppo, dove spesso emergono criticità nascoste.

Programma rispettato e primi passi avanti

Il punto centrale, però, non è solo aver girato tanto, ma averlo fatto seguendo fedelmente il piano prestabilito. “La vettura ci ha permesso di svolgere il programma esattamente come avevamo pianificato in tutti e tre i giorni”, ha spiegato Shovlin, sottolineando come questo fosse l’obiettivo principale del test catalano. Non sono mancati nemmeno segnali incoraggianti sul fronte tecnico: “Abbiamo anche fatto buoni progressi su alcune delle sfide emerse nei primi due giorni”. Va però chiarito un aspetto chiave: a Barcellona l’attenzione era rivolta esclusivamente alla W17, senza esplorare regolazioni più spinte o scenari estremi.

Il vero giudizio rimandato al Bahrain

Ed è qui che arriva il messaggio, neanche troppo velato, alla concorrenza. “In Bahrain ci concentreremo sull’assetto, cosa impossibile con le basse temperature di qui”, ha aggiunto Shovlin, spiegando come il prossimo appuntamento offrirà condizioni più rappresentative. Solo allora emergerà il reale potenziale della monoposto in vista del 2026. Il fatto che la Mercedes sia apparsa competitiva anche senza lavorare sull’assetto lascia intendere che il margine di crescita sia ancora ampio. Un dettaglio che, per chi osserva il paddock con attenzione, suona già come un avvertimento.

Sezione: News / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 08:52
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
Print