Il nome di Christian Horner continua a circolare con insistenza attorno al futuro di Alpine, alimentando voci su un possibile ritorno in Formula 1 in una veste completamente nuova. Durante un recente Q&A di Sky Sports UK, il giornalista Craig Slater ha fatto il punto sulla situazione, chiarendo cosa c’è di concreto dietro le indiscrezioni e quali potrebbero essere gli sviluppi nel medio periodo.

L’interesse di Horner per Alpine

Secondo quanto spiegato da Slater, il consorzio legato a Horner avrebbe presentato un approccio formale agli azionisti di Alpine con l’obiettivo di acquisire il 24% delle quote attualmente in mano a Otro Capital: “Il consorzio di Horner ha contattato gli azionisti di Alpine per valutare l’acquisto della quota di Otro Capital”.

Tuttavia, l’operazione non sarebbe semplice né immediata. Renault Group, in quanto azionista di maggioranza, mantiene un ruolo centrale nel processo decisionale: “Renault ha una sorta di governance su qualsiasi vendita, nel senso che dovrebbe approvare l’acquirente”, ha precisato Slater.

Flavio Briatore fuori o dentro

Una delle domande più ricorrenti riguarda il possibile impatto dell’arrivo di Horner sulla posizione di Flavio Briatore. Su questo punto, Slater ha invitato alla cautela: “Horner è amico di Flavio Briatore, quindi non sono sicuro che l’ingresso di Horner significhi automaticamente l’uscita di Flavio”.

Uno scenario che suggerisce come le dinamiche interne potrebbero essere più collaborative che conflittuali, almeno nella fase iniziale, qualora l’operazione dovesse realmente prendere forma.

Incontro con Ben Sulayem nessuna accelerazione immediata

Slater ha anche chiarito il significato dell’incontro tra Horner e Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA, avvenuto nelle ultime ore: “Mi è stato detto che è stato più un incontro amichevole che l’inizio ufficiale di una candidatura per una dodicesima squadra”.

L’ipotesi di un nuovo team resta sul tavolo come possibilità futura, ma i tempi sarebbero lunghi: “È qualcosa che richiederebbe anni per essere messa insieme”. Un percorso molto diverso rispetto all’acquisizione di una struttura già esistente.

Comprare un team costa di più ma può essere più rapido

Secondo Slater, l’acquisto di una squadra rappresenta una strada più immediata, seppur estremamente costosa: “Comprare un team è molto più costoso”, ha sottolineato, lasciando però aperta una porta interessante.

“Vediamo se quest’anno qualche team dovesse trovarsi in difficoltà e magari decidere di rivolgersi a Mr Horner”. Una frase che suggerisce come il 2026 potrebbe riservare sorprese anche fuori dalla pista.

Uno scenario da seguire con attenzione

Al momento non c’è nulla di definito, ma il quadro tracciato da Craig Slater conferma che l’interesse di Christian Horner per Alpine è reale e che i contatti esistono. Tra governance Renault, equilibri interni e valutazioni economiche, la partita è appena iniziata.

In un paddock già in fermento per il nuovo ciclo regolamentare, la vicenda Alpine-Horner rischia di diventare uno dei temi politici e strategici più caldi della stagione.

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Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 18:48
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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