C'è un'aria diversa nel box Aston Martin. Non è solo l'odore della vernice fresca di una vettura finita di montare nella notte, ma è l'elettricità che scaturisce dal rapporto tra due leggende: Fernando Alonso e Adrian Newey. Il debutto della AMR26, avvenuto sul filo di lana, nasconde una storia di resilienza e fiducia cieca che va oltre la tecnica.

"Un miracolo sportivo": niente filming day

L'asturiano ha svelato la portata della corsa contro il tempo vissuta a Silverstone. Mentre Ferrari e Mercedes macinavano km, l'Aston Martin rischiava il forfait. "È stato veramente impressionante lo sforzo del team, nelle ultime settimane, per essere qui", ha confessato Alonso. "Gli altri avevano già effettuato il filming day, mentre per noi è stata veramente la prima volta in pista. La giornata è andata bene, sono riuscito a compiere un buon numero di giri e ha funzionato tutto".

Fino all'ultimo, le indecisioni legate all'assemblaggio di alcune componenti estreme avevano fatto temere il peggio. Si era persino ipotizzato di saltare Barcellona e andare direttamente in Bahrain. Ma Fernando è rimasto immobile al fianco delle decisioni di Newey.

Il retroscena: l'influenza di Adrian

A rendere il tutto più epico, spunta un retroscena che spiega il clima di tensione vissuto nel team. Oltre ai ritardi tecnici, la sfortuna ci ha messo lo zampino: proprio nella fase cruciale dell'assemblaggio, circa 8 giorni fa, Adrian Newey è stato colpito da una forma influenzale che lo ha debilitato.

Nonostante questo imprevisto, che avrebbe mandato nel panico chiunque, Alonso non ha mai smesso di credere nel suo "Guru". "Adrian Newey ci è sempre di insegnamento, tutti quanti lo guardiamo di continuo per vedere la sua reazione", ha ribadito Fernando, confermando che la sua fede nel progetto non ha vacillato nemmeno con il Capo Tecnico a mezzo servizio.

Verso il rinnovo 2027

Questa fiducia totale ha riacceso il fuoco sacro del due volte campione. Le voci che vi avevamo anticipato trovano conferme sempre più forti: Alonso è talmente convinto della bontà della "creatura" di Newey (nata tra mille difficoltà) che avrebbe già chiesto il rinnovo per il 2027. Il ritardo non lo spaventa, perché sa che la mano che ha disegnato la macchina è quella giusta.

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Sezione: News / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 16:38
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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