L’esordio della nuova squadra americana nella Formula 1 non riguarda solo la monoposto o i piloti: nelle ultime settimane si sono diffuse immagini e dettagli visivi che mostrano come Cadillac stia preparando un ingresso nel Circus all’insegna di un’estetica molto particolare, con tute dei piloti e materiali di presentazione completamente in total-black. Dalle sessioni di test private alle prime apparizioni sui social, lo stile monocromatico ha catturato l’attenzione dei fan e degli addetti ai lavori tanto quanto la performance in pista in vista della stagione 2026. 

Il look total black che spicca nei test e nelle prove

La scelta di un abbigliamento e di un’ambientazione totalmente nera non è passata inosservata agli appassionati di f1. In vari video e foto rilanciate dagli utenti e dalle pagine ufficiali dei team nelle scorse settimane, i piloti impegnati nei primi test con la nuova squadra americana – come Sergio Pérez e Valtteri Bottas – sono stati ripresi con tute estremamente scure, coordinate alla carrozzeria temporanea della loro vettura utilizzata per i filming day e gli shakedown. Questa livrea provvisoria predilige il nero e il grigio opaco, disegnando linee sobrie e minimaliste che servono anche a mascherare dettagli tecnici in vista delle sessioni di test a Barcellona e Silverstone. 

Il motivo di questa scelta, più che estetico, pare essere strategico: così come accade per le livree camouflage utilizzate da altre squadre nel pre-campionato per celare particolari aerodinamici e soluzioni tecniche, anche l’outfit dei piloti e del team sembra parte di un linguaggio visivo studiato per mantenere un profilo “stealth” fino alla presentazione ufficiale della macchina e delle divise definitive programmata nei prossimi giorni. 

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Sezione: News / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 10:48
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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