Chi si aspetta un liberi tutti per la ripartenza rimarrà deluso. Dopo Conte, anche Draghi, per tempistiche, si affida ai dpcm e alle chiusure. Non riapriranno sicuramente palestre e cinema (e teatri). Il Comitato Tecnico Scientifico ha fatto passare la propria linea del rigore imponendo un traguardo "impossibile" nei prossimi mesi per la riapertura delle suddette attività: numeri da zona bianca, 50 contagi ogni 100.000 persone. Chiusura anche alle seconde case in zona arancione, arancione scura e rossa. Si riparla dunque anche di chiusura delle scuole, con veri e proprio lockdown localizzati come fu a marzo 2020. Draghi preme per avere immediatamente il quadro della situazione, al contrario di Conte vuole dimostrarsi migliore almeno sulle tempistiche, dando modo agli italiani di organizzarsi prima di finire in una zona restrittiva.

Sezione: Non solo Formula 1 / Data: Mer 24 febbraio 2021 alle 10:55
Autore: F1N Redazione
Vedi letture
Print