L’addio di Christian Horner dalla Red Bull non garantisce affatto la permanenza di Max Verstappen. Secondo Erik Van Haren di De Telegraaf, la decisione di licenziare Horner sarebbe stata presa dall’amministratore delegato Oliver Mintzlaff come extrema ratio, nel tentativo di convincere Verstappen a rispettare il contratto fino al 2028. Tuttavia, il quotidiano olandese sottolinea che non esiste alcuna promessa da parte del campione del mondo: l’idea che il “clan Verstappen” abbia imposto il licenziamento di Horner in cambio della permanenza di Max viene definita una “sciocchezza confermata da tutte le parti”. I vertici Red Bull, infatti, restano ancora oggi terrorizzati dall’ipotesi di perdere il loro pilota di punta.

Sezione: News / Data: Gio 17 luglio 2025 alle 11:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.