Ferrari completa una giornata intensissima ai test post season di Abu Dhabi, lavorando sia con la mule car in configurazione 2026 sia con lo young driver Dino Beganovic. La sessione ha visto Leclerc e Hamilton sviluppare le nuove mescole Pirelli e raccogliere dati utili per il prossimo regolamento, mentre Beganovic ha completato un programma massiccio con ottime prestazioni. Il clima sereno e temperature stabili hanno favorito lo svolgimento del lavoro senza interruzioni.
Mattina Ferrari con Leclerc: 75 giri e simulazioni complete
La mule car della Ferrari ha aperto la giornata con Charles Leclerc al volante. Il monegasco ha percorso 75 giri per un totale di 396 chilometri, lavorando su diverse simulazioni di passo e bilanciamento. La prestazione più rapida del mattino è arrivata con mescola C5 in 1’26’’417, utile per valutare il comportamento della gomma nella fase a maggiore aderenza. Leclerc ha alternato C3, C4 e C5 per comprendere la differenza tra le tre mescole, con risposte preziose per la gestione termica e per la risposta del telaio. Il clima asciutto, con 26 gradi d’aria e 30 d’asfalto, ha garantito condizioni ottimali per confrontare con accuratezza le telemetrie raccolte durante la stagione appena conclusa.
Pomeriggio con Hamilton: 73 giri e un picco cronometrico
La sessione pomeridiana ha visto Lewis Hamilton prendere il volante della mule car per il suo ultimo giorno in pista con la SF-25. Il britannico ha completato 73 giri, pari a 386 chilometri, lavorando su quattro mescole: C2, C3, C4 e C5. Il suo miglior crono è stato un convincente 1’26’’138 con gomma morbida, una prestazione utile per misurare la rapidità di entrata gomma e l’evoluzione del comportamento nelle simulazioni da qualifica. Il programma è stato rigoroso e tecnicamente prezioso, con l’obiettivo di trasferire a Maranello un quadro dettagliato sul comportamento delle mescole 2026. La costanza di Hamilton nei long run ha permesso di mappare la gestione termica, un aspetto che sarà essenziale per l’interpretazione del nuovo regolamento aerodinamico.
Young Driver Test: Beganovic impressiona con 122 giri
Il lavoro Ferrari si è completato con lo Young Driver Test affidato a Dino Beganovic, che ha attraversato un programma di altissimo chilometraggio. Lo svedese ha percorso 122 giri, equivalenti a 644 chilometri, una distanza utile per dare continuità al lavoro sulla mule car. Il suo miglior tempo con gomma C5 è stato 1’25’’720, un riferimento molto solido per valutare le differenze tra i vari compound in condizioni più leggere. Beganovic ha alternato C3, C4 e C5 in condizioni stabili, permettendo al team di avere riferimenti affidabili anche con un pilota non titolare, essenziali per comprendere il comportamento delle gomme in modo uniforme. La giornata senza bandiere rosse ha permesso di massimizzare il chilometraggio e chiudere la stagione con una quantità imponente di dati.
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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