La Red Bull, uno dei team di punta della Formula 1, si sta preparando per una nuova sfida: la creazione di una propria divisione motori. Questa mossa, che segna un cambiamento significativo per il team, è vista con grande interesse da parte degli avversari, che sperano in un possibile passo falso da parte della Red Bull.

Max Verstappen, pilota di punta della Red Bull, ha commentato l'annuncio dell'accordo tra Honda e Aston Martin a partire dal 2026, in concomitanza con il nuovo ciclo regolamentare a livello di propulsori. Verstappen ha espresso rammarico per la fine della collaborazione con Honda, ma si è detto entusiasta della nuova sfida che attende la Red Bull insieme a Ford nel 2026.

La Red Bull, guidata dal team principal Christian Horner, sta lavorando da più di un anno alla creazione dei propri motori, con un team di oltre 300 ingegneri guidati dall'ex Mercedes Ben Hodgkinson. Questa mossa segna un passo importante per il team, che non dipenderà più da nessun costruttore per i suoi motori.

Horner ha riconosciuto che gli avversari sperano in un possibile fallimento della Red Bull nella realizzazione della nuova power unit: "La nostra squadra si considera ancora relativamente nuova, ma sta continuando a crescere costantemente. Solo il tempo dirà quali saranno stati i nostri risultati complessivi. Guardiamo avanti a capitoli entusiasmanti, in quanto diventeremo i produttori dei nostri motori. Molti avversari sperano che falliremo e che faremo una brutta figura, ma io credo fermamente che all'interno della scuderia ci sia la determinazione necessaria per far sì che questa missione si trasformi in un successo", ha concluso ad AutoSport.

Sezione: News / Data: Mar 27 giugno 2023 alle 19:41
Autore: F1N Redazione
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