Il regolamento 2026 porterà in dote una delle rivoluzioni tecniche più radicali della storia recente della Formula 1. La potenza del motore elettrico salirà fino a 350 kW, quasi tre volte rispetto al passato, mentre la capacità delle batterie crescerà solo marginalmente. Il risultato è un paradosso tecnico: l’energia disponibile non basta per coprire un intero giro. L’aerodinamica attiva, pensata per ridurre la resistenza sui rettilinei, aiuterà a contenere i consumi, ma non sarà sufficiente. Per questo i team stanno esplorando strategie alternative per evitare di restare “a secco” prima della bandiera a scacchi.

“I motori canteranno in curva”: la guida cambia volto

A spiegare il quadro è stato il direttore tecnico Williams, Matt Harman, che ha confermato come il recupero di energia sarà una delle sfide centrali. “Il recupero di energia sarà fondamentalmente una sfida con questa vettura”, ha spiegato, sottolineando come i piloti potrebbero essere costretti a utilizzare marce molto più basse rispetto a oggi. “Un pilota usa raramente la prima marcia. Questo potrebbe cambiare”. L’idea è controintuitiva ma efficace: far lavorare il motore termico anche in curva, consumando carburante per generare elettricità e ricaricare la batteria nei momenti chiave del giro.

Nuove strategie, nuovi equilibri tecnici

Questa impostazione apre però altri fronti critici, legati alla stabilità e al controllo della vettura. “Dobbiamo capire come controllare il gruppo propulsore e la stabilità del posteriore”, ha ammesso Harman, lasciando intendere che i piloti dovranno adattarsi a uno stile di guida meno naturale. Sulla stessa linea Angelos Tsiaparas, che ha ricordato come il motore elettrico possa essere usato in modalità di generazione anche senza frenata. “Non è una novità, ma nel 2026 sarà molto più efficace”. Il vero fattore decisivo, però, sarà l’integrazione tra telaio e power unit: chi troverà il miglior equilibrio potrebbe guadagnare un vantaggio enorme. E, come ha concluso Harman, “scopriamo qualcosa di nuovo ogni giorno: è davvero entusiasmante”.

Sezione: News / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 16:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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