La decisione della McLaren di dare priorità alla comprensione della vettura piuttosto che a rapidi aggiornamenti rappresenta una scommessa calcolata che potrebbe determinare se i campioni del mondo in carica riusciranno a difendere il titolo o finiranno per essere travolti dal cambiamento regolamentare più radicale degli ultimi decenni.

Comprendere la vettura

Il team principal Andrea Stella ha più volte sottolineato come il regolamento tecnico 2026 costituisca un reset competitivo totale, azzerando qualsiasi vantaggio ereditato dalla stagione culminata con il titolo mondiale. La squadra ha deliberatamente saltato il primo e il secondo giorno di test a Barcellona, una scelta che Stella ha confermato essere stata «sempre il piano A», pensata per massimizzare il tempo di sviluppo in fabbrica invece di portare in pista componenti ancora incompleti. Questa filosofia si estende anche alla strategia durante la stagione. Il direttore tecnico Rob Marshall ha confermato che aggiornamenti significativi tra i test e la prima gara sono improbabili, spiegando che comprendere a fondo una vettura completamente nuova ha la precedenza su spinte aggressive nello sviluppo. Stella ha descritto la sfida come «costruire un aeroplano mentre è già in volo», riconoscendo la complessità di dover padroneggiare simultaneamente una macchina che combina power unit, telaio e aerodinamica totalmente nuovi.

Meno ore in galleria del vento rispetto alla concorrenza

Da campione costruttori in carica, la McLaren affronta il 2026 con solo il 70% delle ore di galleria del vento consentite, la quota più bassa dell’intero schieramento. Questo svantaggio strutturale diventa particolarmente rilevante in un contesto di reset regolamentare, dove il tempo di sviluppo aerodinamico è cruciale. Se la specifica di base della MCL40 dovesse rivelarsi concettualmente errata, la capacità della McLaren di cambiare direzione sarebbe fortemente limitata rispetto ai rivali che dispongono di maggiori margini di test. L’approccio del team di Woking è molto diverso da quello di squadre come la Ferrari, che introdurrà aggiornamenti sostanziali già nel primo test di tre giorni in Bahrain. La McLaren sta quindi mettendo a rischio la difesa del titolo con la propria strategia di sviluppo della vettura?

LEGGI ANCHE: Ferrari, svelato il "giallo" delle pance: niente S-Duct, il segreto è nel motore

© Riproduzione Riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 16:30
Autore: Leonardo Adamo
vedi letture
Print