Lo shakedown di Formula 1 a Barcellona ha offerto soltanto indizi, non certezze. Lo sa bene Andrea Stella, che predica prudenza nel tracciare gerarchie in vista della stagione 2026. Il manager italiano ha spiegato come sia “molto difficile” stabilire i reali rapporti di forza dopo una fase così preliminare, pur riconoscendo che “è chiaro che ci sono almeno tre concorrenti Mercedes, Ferrari e Red Bull che hanno tutti fatto un buon inizio”. Tra questi, però, uno in particolare ha attirato l’attenzione del box McLaren.

Mercedes alza l’asticella, McLaren risponde

Secondo Stella, il team ufficiale Mercedes ha impressionato più degli altri: “Decisamente hanno alzato l’asticella”, ha ammesso senza giri di parole. Un riferimento non solo alle prestazioni, ma anche alla mole di lavoro svolta, con oltre 500 giri completati in Catalogna. McLaren, fermatasi a quota 291, guarda comunque con fiducia alla MCL40: “Quello che abbiamo visto in pista ha soddisfatto le aspettative e soprattutto le simulazioni”, ha spiegato Stella, definendo la vettura “un buon punto di partenza” per lo sviluppo futuro.

Affidabilità e chilometraggio: segnali da non ignorare

I piccoli inconvenienti emersi non preoccupano il team principal, che li attribuisce “all’enorme complessità del sistema di veicoli 2026” più che a reali problemi strutturali. Anzi, l’impressione generale è che i propulsori abbiano mostrato una solidità incoraggiante, riducendo il divario temuto tra le diverse power unit. In questo contesto, anche Ferrari e Red Bull hanno accumulato chilometri importanti, ma è chiaro che Barcellona ha lanciato un primo messaggio: McLaren è sulla strada giusta, però per colmare il gap servirà lavorare più duramente degli altri.

 
Sezione: News / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 21:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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