La stagione 2026 di Williams F1 ha preso il via in modo più complicato del previsto. Il team di Grove è stato l’unico a non comparire al shakedown di Barcellona, una mancanza che ha subito attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. James Vowles, team principal, ha scelto un tono più diretto rispetto al passato, ammettendo che la partecipazione ai test catalani era un obiettivo concreto e che non raggiungerlo ha causato frustrazione in squadra. Ora però gli occhi sono puntati verso i prossimi test in Bahrain, dove Williams spera di recuperare terreno e raccogliere quei dati in pista che sono mancati nelle ultime settimane.

Vowles: “Volevamo esserci, ma non ci siamo riusciti”
In un’intervista Vowles ha ammesso con chiarezza che stare a guardare le altre squadre girare a Barcellona non è stata una scelta voluta ma una conseguenza dei ritardi nel programma di sviluppo della nuova FW48. “L’obiettivo era correre a Barcellona, volevamo esserci, ma non siamo riusciti a farcela”, ha detto spiegando che la squadra ha voluto spingere il più in là possibile le decisioni su telaio, ali e altre componenti per massimizzare la performance sin dal primo test utile, e che questo ha finito per complicare i tempi di assemblaggio. Secondo Vowles, però, gli strumenti a disposizione – dal programma di simulatore driver-in-loop ai dati raccolti dal fornitore di motore – consentono di non arrivare indietro alla prima sessione in Bahrain, nonostante l’assenza in Spagna.

Le conseguenze tecniche e lo sguardo verso Bahrain
La mancata partecipazione a Barcellona significa per Williams non solo perdere preziosi chilometri pista, ma anche restare senza la correlazione reale tra aerodinamica, dinamica della vettura e risposta degli assetti che solo giri veri possono dare. Vowles ha sottolineato che simulazioni e Virtual Track Testing hanno svolto un ruolo importante, ma niente può sostituire la conoscenza che deriva dalle prove in circuito con piloti come Carlos Sainz e Alex Albon. “Non credo che con sei giorni di test saremo davvero in svantaggio rispetto agli altri”, ha aggiunto con fiducia, pur rimarcando che la vera verifica arriverà solo con i test ufficiali in Bahrain e poi nelle prime gare del mondiale. La squadra resta concentrata su questo piano operativo, con l’obiettivo di trasformare la delusione iniziale in progressi concreti in vista della stagione 2026.

Parole chiave
f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Williams F1, James Vowles, FW48

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 10:51
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print