Un ritorno in pista atteso e carico di significato ha segnato la prima uscita della Williams Racing nel 2026, dopo un avvio di preparazione tutt’altro che semplice. La nuova FW48 ha solcato l’asfalto di Silverstone con entusiasmo ma anche con la consapevolezza di errori e ritardi che hanno costretto il team di Grove a rinunciare allo shakedown di Barcellona. Un passo falso che ha messo in luce ritardi nel progetto e una rincorsa che ora deve trasformarsi in concrete prestazioni.

Albon: mesi difficili, ma spirito intatto

Alex Albon non ha nascosto via social il mix di frustrazione e determinazione che accompagna la squadra britannica. “Non è stato l’avvio di stagione che avevamo in testa, ma è davvero bello tornare al volante”, ha scritto il pilota thailandese, sottolineando la soddisfazione per i primi chilometri completati con la FW48 e la riconoscenza verso il team per il lavoro svolto in condizioni complicate. Albon ha aggiunto che questo momento difficile non deve essere visto come definitivo e che il gruppo a Grove resta concentrato sulla ripartenza, mirando già al debutto nel primo Gran Premio stagionale. 

La decisione di saltare l’appuntamento di Barcellona è stata la conseguenza diretta di una preparazione tecnica più lunga del previsto. Problemi di assemblaggio e ritardi nella fase finale di sviluppo hanno spinto la Williams a sacrificare la presenza nei test per recuperare affidabilità e performance sul progetto nuovo. Secondo le dichiarazioni interne, era vitale avere la FW48 pronta per affrontare i primi km reali piuttosto che accumulare ore di pista con una vettura non pienamente matura. 

Obiettivo Bahrain e la corsa al recupero

L’attenzione ora si sposta tutta sul Bahrain, dove la Williams conta di sfruttare ogni giro utile per colmare il gap tecnico dalle altre squadre. La stagione 2026 porta con sé nuove regole e un equilibrio della griglia che può ancora riscrivere gerarchie e opportunità; tuttavia, partire con ritardo nei test può creare un effetto domino in termini di sviluppo. Albon e il team, pur riconoscendo lo scivolone iniziale, trasmettono un messaggio chiaro: la strada è lunga e tutto è ancora da giocare. Con i dati raccolti e la prima uscita ufficiale alle spalle, la Williams punta a trasformare la voglia di riscatto in progressi tangibili già dalle prime gare. 

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Sezione: News / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 10:05
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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