La vicenda di Oscar Piastri nel 2025 resta una delle storie più intense dell’ultimo campionato, e ora Christian Horner ha offerto una lettura franca dell’esperienza vissuta dal giovane australiano. Secondo l’ex team principal della Red Bull, la delusione per non aver conquistato il titolo mondiale non sarà un peso da dimenticare, ma una benzina per il futuro. In un’intervista rilasciata in Australia, Horner ha tessuto le lodi del talento 22enne, sottolineando come la battaglia serrata con il compagno Lando Norris e con Max Verstappen abbia formato il carattere di Piastri, preparandolo a una stagione 2026 da protagonista. 

Horner: “Questa stagione lo farà crescere ancora”

Nelle parole di Horner c’è consapevolezza della qualità innata di Piastri e dei margini di miglioramento legati all’inesperienza. “Credo che Oscar abbia imparato tantissimo dall’anno scorso. Prima della pausa estiva lo vedevo favorito, ma poi le cose sono in parte sfuggite di mano. Quell’esperienza lo ha ferito e allo stesso tempo lo ha spronato”, ha detto l’ex dirigente, evidenziando come il giovane non abbia ancora la maturità di piloti più esperti ma abbia davanti a sé un potenziale enorme. La stagione 2025 lo ha visto condurre a lungo il Mondiale, prima della rimonta di Norris, e la “ferita” per un titolo sfuggito all’ultimo resta un ingrediente che, secondo Horner, potrebbe trasformarsi in una motivazione decisiva per il prossimo campionato. 

Horner ha aggiunto che la giovane età e la relativa inesperienza di Piastri – con soltanto poche stagioni in Formula 1 alle spalle – sono aspetti che giocano in favore del pilota, poiché gli consentono di apprendere più rapidamente rispetto a chi ha già accumulato anni di gare: secondo l’ex Red Bull, l’australiano “non può che migliorare ancora” mentre affronta la sua terza stagione. 

Il 2026 come banco di prova per la consacrazione

Il 2026 si prospetta quindi come un anno chiave per Piastri. Dopo aver dominato in lungo e in largo gran parte della stagione passata, l’australiano ha visto sfumare il titolo proprio nel finale più cruciale, lasciando il campione Lando Norris al traguardo iridato. Da più fronti arrivano indicazioni simili su come un ritiro così doloroso non sia necessariamente un segnale negativo ma un’inedita spinta a tornare più forte. Analisti come Martin Brundle hanno commentato che Piastri tornerà “con una vendetta” dopo la battaglia persa nel 2025, mentre il pilota stesso ha ammesso di aver imparato moltissimo da quell’esperienza, trovando nuovi spunti per migliorarsi.

Con il regolamento che rivoluziona tecnica e power unit, la stagione che sta per aprirsi potrebbe rappresentare un banco di prova perfetto per capire se la crescita di Piastri si tradurrà anche in risultati concreti sul campo, con la sfida interna alla McLaren F1 e il confronto con Norris un elemento di spicco nella narrazione del prossimo mondiale. 

Parole chiave: f1 news, f1 formula 1, f1 oggi, Oscar Piastri, Christian Horner, McLaren F1, campionato F1 2026

Sezione: News / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 10:44
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print