Se avevate già programmato di passare le giornate incollati alla TV per scrutare ogni dettaglio delle nuove monoposto 2026, dovrete rivedere i vostri piani. La Formula 1 ha deciso di mantenere un alone di mistero ancora per un po': la prima settimana di test in Bahrain sarà, di fatto, un evento a porte chiuse anche per le televisioni.

Il "Blackout": niente maratona live

Nello specifico, la copertura televisiva sarà ridotta all'osso. Non ci sarà nessuna diretta integrale delle sessioni: le otto ore di attività in pista resteranno invisibili agli occhi del grande pubblico. Le emittenti detentrici dei diritti (come Sky Sport) avranno le mani legate: la loro trasmissione live sarà limitata esclusivamente alla fase finale di ogni giornata (si parla dell'ultima ora o addirittura solo degli ultimi minuti prima della bandiera a scacchi).

Come seguire i test?

Per vedere cosa è successo davvero, i tifosi dovranno accontentarsi del tradizionale riassunto (gli highlight) che verrà trasmesso diverse ore dopo la fine delle prove. Un ritorno al passato che serve, forse, a proteggere i segreti tecnici delle squadre in questa fase delicatissima di debutto delle nuove regole.

Seconda settimana: tutto regolare

La buona notizia è che il digiuno durerà solo pochi giorni. Per la seconda settimana di test, sempre in Bahrain, non sono previsti cambiamenti rispetto allo standard moderno: lì potremo finalmente godere dell'intera giornata di azione in diretta, con telemetrie e onboard. Ma per ora, la F1 resta un affare per pochi intimi.

© Riproduzione Riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 11:10
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print