George Russell ritiene che guidare le nuove monoposto di Formula 1 resti un’esperienza intuitiva, nonostante alcune preoccupazioni iniziali. Secondo il pilota Mercedes, era una domanda a cui voleva rispondere prima di tutto lui stesso. Il britannico ha spiegato:«Era uno dei punti interrogativi che avevo prima del test, se fosse come in Formula E, dove sembra quasi servire un ingegnere per guidare la macchina più che un pilota. Come ho già detto, invece, è risultata molto più intuitiva da guidare di quanto mi aspettassi. È un po’ come la gestione delle gomme. In passato i piloti hanno spesso fatto lift and coast per preservare gli pneumatici: questo non toglie nulla alla guida, è semplicemente il modo più efficiente di guidare. Ora abbiamo qualche variabile in più, ma resta il fatto che bisogna frenare il più tardi possibile e portare quanta più velocità possibile in curva. Il pilota più veloce sarà comunque quello che emergerà. Non credo che diventerà una gara di ingegneria dal cockpit», ha concluso.

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Sezione: News / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 17:02
Autore: Leonardo Adamo
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