L’attesa per i test di F1 oggi in Bahrain è già palpitante e, tra le voci più attese del paddock, spicca quella di Damon Hill. Il campione del mondo 1996 ha offerto una lettura schietta sulla tattica adottata dai team, con la ferrari f1 pronta a spingere per impressionare e la Red Bull capace di “tenere le carte coperte”. Secondo Hill, il vecchio schema di far risaltare i tempi nei test serve soprattutto a soddisfare gli sponsor e creare aspettative attorno a performance che non sempre si confermano in gara reale.
La Ferrari sotto la lente di Hill
I test pre-stagionali in pista a Barcellona hanno mostrato una Ferrari dinamica, con tempi interessanti e un programma di lavoro completato secondo i piani, ma Hill invita a non leggere troppo nei numeri cronometrati. “Spesso vediamo Maranello spingere forte nei test, quasi come se la pressione esterna li portasse a voler subito segnare un tempo di rilievo,” ha commentato l’ex iridato nel podcast “Stay on Track”. Per lui, questa tendenza non è una novità: storicamente alcune squadre hanno cercato di attirare l’attenzione con tempi esagerati per soddisfare sponsor e tifosi, ma poi la stagione reale racconta un’altra storia.
In Bahrain, dove il programma di test dal 11 al 13 febbraio sarà fondamentale per capire lo stato dei nuovi progetti 2026, la Ferrari potrebbe ripetere l’approccio aggressivo visto in Catalogna. Frederic Vasseur ha già sottolineato che il vero quadro prestazionale emergerà a Sakhir, con condizioni e programmi più rappresentativi, ma Hill ci invita a guardare oltre la classifica delle prove.
Red Bull e l’arte di nascondere il vero ritmo
Dall’altra parte, Hill non ha risparmiato una nota di merito alla Red Bull. “Ci sono team che sono davvero bravi a non mostrare tutto durante i test e a rimanere più riservati sul loro reale potenziale,” ha osservato, ricordando che nascondere i veri valori in prova è da sempre una tattica adottata da squadre esperte per non far capire troppo ai rivali in anticipo. Questo approccio può generare incertezza sulle reali gerarchie ma riflette una filosofia diversa rispetto alla Ferrari, più concentrata nel mettere in vetrina i propri progressi.
Il risultato è una dinamica di preparazione alla stagione che mescola esigenze tecniche, strategie di comunicazione e pressioni commerciali: da una parte chi vuole impressionare subito, dall’altra chi preferisce mantenere un profilo basso in attesa del via ufficiale. Con i test in Bahrain alle porte, la discussione su chi stia davvero nascondendo o mostrando il proprio potenziale è destinata ad animare talk e analisi fino all’inizio della prima gara di campionato.
Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Damon Hill, test Bahrain, Red Bull
Altre notizie - News
Altre notizie
- 22:01 Perez si racconta: la McLaren mi ha reso un professionista
- 21:23 Wheatley racconta il salto all’Audi: offera che non poteva rifiutare
- 20:41 Ferrari osa troppo nei test: per Hill è Red Bull quella che si nasconde
- 19:43 Mercedes, per Patrese è la squadra da battere nel 2026: alto livello della W17
- 19:10 Caos intorno a Cadillac: il regista di Hollywood Michael Bay chiede 1.5 milioni
- 18:00 Verstappen è il più adatto alle nuove regole F1 secondo Patrese
- 17:30 Damon Hill è preoccupato per la gestione delle nuove power unit
- 17:00 Haas e il sogno di Ocon determinato a inseguire il titolo
- 16:30 McLaren e la MCL40: strategia conservativa o scommessa pericolosa?
- 16:00 Mercedes, Wolff è rimasto impressionato dalla power unit Red Bull Ford
- 15:47 Benetton B192 del 1992 di Schumacher venduta a 5 milioni: fu l'auto della 1° vittoria
- 15:15 Red Bull, il motore con Ford darà a Verstappen un colpo per il titolo?
- 14:57 Racing Bulls, per Lawson arriva l'ex ingegnere di pista di Verstappen
- 14:14 Williams, il 2026 ha i contorni di un incubo: il TP Vowles avverte i piloti
- 13:41 Ferrari, la mentalità vincente fa la differenza: Hamilton carica la Scuderia
- 13:13 Mercedes, Russell è chiaro: "F1 non diventerà come la Formula E"
- 12:43 Ferrari, Hamilton innamorato della F2004 di Schumi: Lego la mette sul mercato
- 12:12 Haas, una 2026 al top per trasformare Bearman nell'erede di Hamilton in Ferrari
- 11:47 Mercedes, Russell favorito No.1 per il titolo: per Wolff è meritato
- 11:15 Red Bull, Verstappen mina vagante per il 2026: il mancato titolo l'ha fatto maturare per Herbert
- 10:54 McLaren si propone come aiutante della FIA nel caso motori Mercedes
- 10:03 Ricciardo poteva vincere il titolo con Red Bull: Horner spiega perché non accadde
- 09:23 Las Vegas diventa il banco di prova per la nuova era ibrida: Zak Brown parla di Mercedes dominante
- 08:40 Caos in griglia con le nuove power unit: Norris teme per il titolo
- 07:51 Haas lancia l'allarme: il 2026 farà perdere tempo sul giro?
- 07:20 Ferrari, Hamilton può vincere nel 2026: Brawn indica il piano
- 23:59 5 milioni per la scintilla di una leggenda: l’asta che riaccende il mito Shumi
- 23:15 “Pensavo fosse morto”: il giorno in cui la Formula 1 si è fermata a Bahrain
- 21:21 Red Bull 2026, finisce davvero un’epoca: l’ultimo volto del mito non c’è più
- 19:15 Mercedes, Russell: fiducia nella W17 ma lotta al vertice aperta
- 18:30 Williams salta Barcellona, ma punta al Bahrain per tornare competitivi
- 18:00 Ferrari respinge i timori di manipolazione delle power unit 2026
- 17:30 Verstappen e il Nordschleife: il sogno della 24 Ore prende forma
- 17:02 Russell: le nuove F1 restano intuitive, niente “effetto Formula E”
- 16:29 Leclerc carica la Ferrari in vista del Bahrain: c'è dell'entusiasmo
- 13:40 Ferrari, Hamilton ha un tifoso in più per il titolo 2026: è Usain Bolt
- 12:43 Red Bull mina vagante per il 2026: Montoya dà rassicurazioni su motore Ford
- 12:16 Dalla Mercedes euforia per il 2026: Wolff vede bene il boost al motore
- 11:38 Ford vuole investire in Red Bull: risorse illimitate per Mekies e Verstappen
- 11:13 Caso Motori 2026, c'è un'intesa che metterebbe nei guai Mercedes: serve tempo?
- 10:47 McLaren, costruire la MCL40 come costruire un aereo in volo: la confessione
- 10:22 Per FIA fondamentale non ripetere il 2014 con le PU: Tombazis scongiura l'evenienza
- 10:18 Senna e Schumi impazzirebbero per le auto 2026? Secondo Brundle si
- 10:12 Mercedes ha un margine di 4 secondi rispetto Barcellona? Montoya svela il bluff
- 23:15 I bookmaker non hanno dubbi: Russell davanti a tutti, Ferrari nell’ombra
- 21:30 Stella avverte McLaren: “Mercedes ha già cambiato passo”
- 21:00 Kimi vs “vecchia” F1: nel 2026 chi non pensa due mosse avanti è finito
- 20:15 Red Bull, Verstappen: “La fama non mi serve per vincere”
- 19:15 “Motori 2026”, la guerra fredda del rapporto di compressione
- 18:35 Horner su Piastri:“imparerà da errori del 2025 e diventerà sempre più forte”
