Felipe Massa, pilota Ferrari, ha perso il Mondiale 2008 per un solo punto nell’ultimo giro del GP del Brasile, poi vinto da Lewis Hamilton. Ora Massa avvia un'azione legale per il cosiddetto "Crashgate" di Singapore, dove la Renault simulò un incidente per favorire Fernando Alonso. Massa chiede giustizia e un risarcimento per quella stagione compromessa da questo scandalo, che influì sull’esito del titolo piloti e segnò profondamente la sua carriera sportiva. ntervistato a Na Ponta dos Dedos di GE, l'ex Ferrari e Williams ha parlato così.

"Abbiamo attraversato uno dei momenti più difficili della Formula 1 in Brasile. Dopo il 2011, con l’addio di Barrichello, sono rimasto quasi l’unico brasiliano in griglia, con solo brevi apparizioni di Senna e Nasr. Questo dimostra quanto il Mondiale fosse importante per noi. Ai tempi di Ayrton Senna, i brasiliani trionfavano ovunque, in Europa e negli USA. Voglio che questo sia un esempio. Non è accettabile che una cospirazione del genere rimanga impunita. Anche se non corro più, questa è la mia lotta più significativa"

Sezione: News / Data: Dom 24 agosto 2025 alle 15:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.