Lando Norris è campione del mondo 2025. Con due punti di vantaggio su Max Verstappen conquista l’ultimo titolo dell’era regolamentare. Il pilota McLaren chiude terzo ad Abu Dhabi dietro a Verstappen e a Oscar Piastri, abbastanza per mettere in cassaforte il Mondiale dopo un’annata intensissima. Una gara con sorpassi decisivi, momenti di tensione e gestione tattica impeccabile. Questo successo premia una stagione monumentale in cui Norris ha dimostrato maturità, passo e continuità, sicuramente in crescita dopo una parte complessa.
Un mondiale che si chiude al fotofinish
Norris affrontava Yas Marina con una missione chiara: controllare Verstappen e non commettere errori. Il pilota Red Bull ha disputato una domenica perfetta, imponendo il proprio ritmo e vincendo la corsa, ma la matematica ha premiato Lando grazie a un vantaggio costruito nel corso delle ultime settimane con vittorie, podi e una gestione impeccabile della pressione. Piastri, secondo sul traguardo, non è riuscito a ribaltare una classifica che alla vigilia lo vedeva troppo lontano per tentare il miracolo iridato. Il terzo posto è bastato a Norris, autore di una gara estremamente lucida dopo il primo pit stop, momento nel quale ha dovuto rimontare nel traffico tra sorpassi, gestione gomme e una vettura non impeccabile nel bilanciamento. Il duello più delicato è stato con Tsunoda, compagno di Verstappen, che ha difeso con grande durezza e ha ricevuto una penalità per aver spinto il rivale fuori pista. Episodio che ha avuto un peso nella fase centrale, ma Norris non ha perso controllo né ritmo.
McLaren chiude un ciclo indimenticabile
La McLaren conferma la superiorità tecnica e organizzativa di questa stagione. La squadra di Woking ha costruito un progetto capace di garantire continuità, gestione strategica e velocità su qualsiasi circuito. Norris ha saputo sfruttare al massimo un pacchetto tecnico che non sempre è stato perfetto, ma che è risultato estremamente continuo e performante gara dopo gara fino a diventare il riferimento del campionato.
Norris conquista il suo primo titolo mondiale con una maturità in crescita, senza quasi mai cedere alla pressione di Verstappen, sempre competitivo fino all’ultima curva. La Red Bull ha fatto tutto ciò che poteva con un Max impeccabile nella gestione, nella velocità e nella lotta. L’olandese non è riuscito a ribaltare definitivamente una classifica complicata sin dall’estate, ma ha lasciato ancora una volta il segno con una gara perfetta ad Abu Dhabi.
L’emozione del team radio finale
La vittoria matematica è arrivata in maniera quasi simbolica, con un team radio carico di emozione dopo la bandiera a scacchi. Norris ha pianto a lungo mentre veniva informato del risultato definitivo, simbolo della fatica accumulata nel gestire un Mondiale che ha richiesto precisione, visione e lucidità in ogni fase. Una cavalcata lunga dodici mesi, conclusa nel modo più intenso possibile davanti a un pubblico che ha seguito tre contendenti fino all’ultimo giro dell’ultima gara.
f1 news – ferrari f1 – f1 – f1 formula 1 – f1 oggi
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
Altre notizie - News
Altre notizie
- 10:37 Verstappen gestisce la Red Bull come fosse il CEO: l'accusa di Marko
- 10:15 É scoppiata l'Audidas! Adidas svela le tute per Audi e i social rispondono così
- 10:13 Honda svela la power unit RA626H per Aston Martin: dettagli criptati e foto sfocata
- 09:54 Ocon rilancia con Haas tra muscoli e nuova guida: cosa aspettarsi dal 2026?
- 09:12 Ferrari annuncia WHOOP come nuovo Team Partner: di cosa si occupa?
- 08:40 Wolff spinge per Verstappen al Nürburgring: mossa di mercato o amore per il motorsport?
- 08:22 Bearman accoglie la nuova Haas: off-season di attesa per sbocciare in pista
- 08:03 Mercedes si riprende il posto: addio Safety Car targata Aston Martin
- 07:13 Ferrari, il primo assaggio di pista per la SF-26: ecco quando
- 23:15 Ocon avverte la Formula 1: “Nel 2026 l’esperienza non servirà più a nulla”
- 21:30 “Sarei sorpreso se Mercedes non fosse molto forte”: l’allarme di Peter Bayer
- 20:40 Ferrari a caccia della chimica perfetta con Hamilton: Capelli suggerisce un compromesso
- 19:14 C'è una talpa a Maranello: Ferrari nel caos voci e sospetti di spifferi ai giornalisti
- 18:00 Herbert rilancia Hamilton e Ferrari: la velocità non sparisce e il 2026 è un'opportunità
- 17:10 Ferrari svela le nuove tute da gara per il mondiale 2026
- 17:02 Mercedes e l'aspettative da titolo: per Russell c'è da rompere un trend
- 16:37 Pronti ad una stagione F1 2026 dove si guadagna un secondo in curva? L'allarme di Wurz
- 16:33 Red Bull contrattacca Mercedes sul caso Power Unit: "Voci messe in giro a posta"
- 16:30 Ferrari cerca una soluzione per Lewis Hamilton: ecco il piano 2026 per un mondiale migliore
- 15:52 Ron Dennis si scusa per il disastro McLaren‑Honda del 2015: causò l'addio di Alonso
- 15:12 Gasly carica un'Alpine promettente: “Voglio vincere e portarla al top”
- 14:43 Herberte avverte Verstappen: la nuova era rischia sorprese, anche lui
- 14:05 F1 2026, svelata la TGR Haas VF-26: livrea Toyota e forme rivoluzionarie. Le prime immagini
- 13:45 Aston Martin, dietro i ritardi ci sono delle sospensioni geniali? Decisione cruciale per l'AMR26
- 12:42 McLaren si prepara alla guerra per lo sviluppo nel 2026: Chandhok li vede pronti
- 12:36 Gasly senza sconti: “Uno schiaffo in faccia” dopo il titolo, la F1 non arriva
- 12:28 Jack Doohan punta alla Super Formula e sogna il ritorno in F1 nel 2027: c'è un'interessata
- 12:26 Hill disgustato dall'ingiustizia che vivrà Bottas in Australia: "Situazione assurda"
- 12:24 F1 The Movie, Kevin Magnussen onorato del suo ruolo da villain nel film con Pitt
- 11:35 Ferrari, annunciati tutti gli sponsor per il mondiale 2026
- 11:33 Helmut Marko vuole godersi la pensione: troppo dolore l'addio da Red Bull
- 11:31 Tsunoda nel dimenticatoio della Formula 1: Montoya critica le squadre e dice che il mondo è più triste
- 11:06 Mercedes punta sul vantaggio Antonelli per il 2026, Shovlin spiega perché
- 11:05 Formula 1, Ferrari F92A di Alesi all’asta: valore da capogiro
- 11:03 Formula 1 frena l'espansione in Africa: l'orizzonte è lungo, tanti soldi richiesti e le speranze sono poche
- 11:01 Red Bull, la power unit 2026 tra cautela e ambizioni: Mekies parla in maniera ambigua
- 10:59 “La bacchetta magica di Newey”: Hill vede Aston Martin pronta a stupire
- 08:38 “Eravamo troppo forti”: la regola che fermò Schumacher e la Ferrari
- 20:55 Ferrari, l'accusa shock di Ralf Schumacher: "Sarà un disastro, stanno facendo un errore da principianti per Lewis e Charles"
- 19:15 Verstappen spiazza tutti: “A 40 anni non sarò più in Formula 1”
- 18:48 18 Gennaio 1950: 76 anni fa nasceva "L'Aviatore". Gilles Villeneuve, il mito che ha sconfitto le statistiche
- 18:00 “Una sedia calda, ma il lavoro più bello del mondo”: Rui Marques convince
- 16:40 F1, siparietto Ferrari: Hamilton "gela" Leclerc sul soprannome, poi Charles distrugge Vasseur: "Lo chiamerò Fifi"
- 16:30 Addio Gedda? L’Arabia Saudita scommette su Qiddiya
- 11:09 F1, Leclerc avvisa i rivali: "Non ho più lacune enormi, ora curo i dettagli". L'arma segreta per il simulatore 2026
- 19:50 Test F1 2026: date ufficiali e doppia sessione. Si parte già a gennaio (a porte chiuse), poi la maratona in Bahrain
- 19:38 "Tifo Max, ma quel titolo glielo hanno regalato": l'ex commissario FIA riapre il caso Abu Dhabi
- 19:31 F1, Alpine si gasa: raggiunta la soglia minima di peso. Ecco perché l'ottimismo (e il motore Mercedes) ora fanno quadrare i conti
- 19:27 F1, McLaren accende i motori: fire-up riuscito a Woking. Ma Stella pensa già al maxi-aggiornamento di Barcellona
- 19:16 F1 Tech - Il "Giallo" del peso Mercedes spiegato: perché il limite minimo non salva Ferrari
