Il paddock della Formula 1 è stato scosso dalla controversia che vede coinvolto il team Red Bull Racing. Al centro del dibattito, le accuse mosse contro il team principal Christian Horner da una dipendente del team, la quale è stata successivamente sospesa per presunta disonestà.

La notizia, diffusa proprio alla vigilia della prima sessione di prove libere a Gedda, ha sollevato numerose questioni sulla gestione interna del team e sulle procedure adottate in risposta alle lamentele dei dipendenti. Secondo quanto riportato da GPblog.it, la dipendente in questione è stata sospesa proprio per aver mosso delle lamentele nei confronti di Horner, situazione che ha portato alla sua sospensione da parte della Red Bull Racing con l'accusa di disonestà.

Questo episodio solleva interrogativi significativi riguardo alle politiche interne di Red Bull e alla loro gestione delle segnalazioni di comportamenti inappropriati. La decisione di sospendere la dipendente, anziché avviare un'indagine approfondita ed esplicita sulle accuse rivolte a Horner, affidandosi a un'indagine rapida e indolore, senza grandi informazioni al mondo esterno o quantomeno a quello della Formula 1, ha provocato reazioni contrastanti all'interno della comunità del motorsport e oltre.

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Sezione: News / Data: Ven 08 marzo 2024 alle 10:30
Autore: F1N Redazione
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