Carlo Vanzini ha scoperto nel giugno scorso un tumore al pancreas e affronterà l’operazione a gennaio dopo un percorso di terapie molto intenso. Il volto di Sky Sport F1 ha raccontato come la diagnosi sia arrivata in modo improvviso e quanto la famiglia sia stata centrale in ogni scelta, vivendo questi mesi con forza e lucidità. Il giornalista continua le cure con determinazione e una grande energia emotiva, affrontando la malattia senza perdere il contatto con il lavoro e con il pubblico. Lo ha raccontato in una lunga intervista a Il Corriere della Sera.
La scoperta improvvisa e la diagnosi
Il 18 giugno, durante un controllo medico effettuato quasi per caso, Vanzini ha ricevuto una notizia che ha cambiato radicalmente il suo quotidiano. Un’ecografia addominale ha rivelato una lesione sospetta, confermata poco dopo con ulteriori accertamenti. "Il medico mi ha spiegato subito che la lesione era operabile ma serviva agire rapidamente, da un momento all’altro la vita si è trasformata e la priorità è diventata curarsi con il massimo anticipo possibile". La consapevolezza di una diagnosi tempestiva ha dato al giornalista un senso di sollievo, ricordando la perdita della sorella Claudia, scomparsa anni fa a causa dello stesso tipo di tumore diagnosticato troppo tardi.
Il ruolo della famiglia e la forza dei figli
La moglie Cristina è stata la prima a coordinare la gestione medica e logistica senza farsi sopraffare dallo shock, occupandosi delle visite, dei chirurghi e dei tempi di prenotazione. "Cristina è stata incredibile, la colonna della famiglia, ha reagito con lucidità e ci ha aiutato a restare uniti mentre cercavo di orientarmi tra chemio, controlli e tempi dell’intervento". Il momento più delicato è stato spiegare tutto ai figli, deciso dopo una vacanza per non appesantire inutilmente l’estate. La vicinanza dei ragazzi, soprattutto di Anita durante le notti più difficili, ha dato a Vanzini una spinta emotiva notevole, trasformando la gestione quotidiana delle cure in un percorso condiviso e meno solitario.
Il rapporto con il pubblico e l’operazione a gennaio
Il giornalista ha scelto di parlare pubblicamente della malattia solo negli ultimi giorni, dopo che il cambiamento fisico aveva iniziato a generare domande e curiosità sui social. "Le terapie hanno modificato il mio aspetto, gonfiore, cortisone, perdita di capelli, ma finché era possibile avrei preferito non parlarne, poi i miei figli mi hanno chiesto di farlo per evitare messaggi e supposizioni". Vanzini è alla decima chemioterapia e si prepara a un intervento fondamentale previsto per gennaio, sperando che la diagnosi precoce e la risposta alle cure permettano una prognosi favorevole. La sua determinazione è fortissima e ogni momento libero viene vissuto con intensità, tra famiglia, musica, riposo e messaggi di vicinanza arrivati dal mondo della Formula 1, un ambiente che continua a sentirsi casa nonostante tutto. Su Carlo Vanzini, la sua malattia e le critiche social, il nostro direttore ha confezionato un editoriale. L'editoriale su Carlo Vanzini <<< Clicca qui per leggerlo
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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