Lando Norris chiude quarto in Qatar e resta leader del Mondiale, ma non nasconde la frustrazione dopo una gara compromessa dalla strategia McLaren. L’inglese parla di scelte sbagliate in Safety Car, riconosce che lui e Piastri hanno perso posizioni pesanti e ammette che serviva maggiore lucidità. Nessun dramma però: Norris invita il team a tornare a un lavoro “normale” per gestire al meglio il finale iridato.

Norris e il tema danni: “Non so se c’era qualcosa, ma la macchina andava bene”

Lando Norris apre la sua analisi partendo dal possibile danno al fondo dopo il violento passaggio sul cordolo in curva 4. In diretta ha riferito sospetti, ma a fine gara modifica la versione, lasciando intendere che non ci sia stata una reale compromissione. "Non so se ci fosse un danno, comunque la macchina andava bene", spiega a Sky Sport F1. Il britannico non vuole giustificazioni tecniche e preferisce concentrarsi sulle decisioni prese dal muretto. La sua McLaren ha mantenuto un ritmo competitivo nonostante qualche momento di instabilità, ma ciò non è bastato.

Sicurezza o azzardo? Norris: “Abbiamo scelto male, era evidente cosa fare”

Il nodo centrale del suo commento riguarda la strategia. Norris lo dice senza filtri: l’azzardo in regime di Safety Car si è rivelato un errore pesantissimo. "Avevamo fiducia nelle decisioni del team, abbiamo rischiato noi, ma è chiaro che non avremmo dovuto farlo", sottolinea. La scelta di non rientrare ai box, puntando tutto sul passo della MCL39, ha finito per penalizzare sia lui sia Piastri, con l’australiano che ha perso la vittoria e Norris il secondo posto. L’inglese parla con grande onestà, prendendo la responsabilità come squadra e non come reparto o individuo: "Perché non dovevamo farlo? Piastri ha perso la vittoria e io il secondo posto, è evidente".

Norris guarda avanti: “Serve normalità, se la ritroviamo andrà tutto bene”

Nonostante la delusione, Norris non vuole appesantire il momento. Il Mondiale è ancora nelle sue mani, anche se il margine si è drasticamente assottigliato. Con un tono misurato, invita il team alla calma e alla razionalità. "Non abbiamo fatto un buon lavoro oggi, ma capita, non puoi azzeccarle tutte", afferma. Ricorda anche che McLaren ha dominato il Mondiale Costruttori con largo anticipo proprio grazie alla consistenza delle sue scelte durante l’intera stagione. L'obiettivo ora è ritrovare la routine vincente. "Se facciamo un lavoro normale, andrà tutto bene", conclude, mostrando una fiducia che sarà fondamentale a Yas Marina per difendere il titolo in una lotta ormai apertissima.

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Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:01
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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