Potrebbe tornare a essere decisivo per il Mondiale, come avvenuto già tante volte in passato, oppure segnare un nuovo record per il pilota più veloce. Il Gran Premio d'Italia, giunto quest'anno alla sua 93esima edizione, ci ha abituato alle emozioni forti, spesso accompagnate da colpi di scena. Dopo i circuiti del Belgio con Spa e dei Paesi Bassi con Zandvoort, i fari si sposteranno sul nostro Paese e per l'88esima volta, sull'autodromo nazionale di Monza, visto che soltanto in altre cinque occasioni il GP ha avuto luogo in altre città. Parliamo di Montichiari nel 1921, Livorno nel 1937, Milano nel 1947, Torino nel 1948 e Imola nel 1980 (l'unica edizione a essere validata per il Mondiale). In palio anche quest'anno ci saranno punti preziosi e, chissà, forse un'ultima occasione per la Ferrari.

L'impegno di Leclerc nell'anno del centenario

Secondo il calendario dei weekend di F1 aggiornato dalla FIA, le prove libere, le qualifiche e la gara si svolgeranno regolarmente tra venerdì 9 e domenica 11 settembre. A rendere ancora più speciale l'atmosfera saranno le celebrazioni per il centenario del circuito, costruito nel 1922 su decisione dell'Automobile Club di Milano per commemorare il 25esimo anniversario dalla fondazione. Gareggiando in "casa", Charles Leclerc non vorrà fare brutte figure, sebbene la corsa al titolo Piloti del Mondiale appaia già segnata: vedendo infatti le quote nell'area scommesse sportive di bookmaker come William Hill, il pilota della Ferrari è ormai lontano dal favoritissimo Max Verstappen, così come lo insegue a distanza al terzo posto Lewis Hamilton. Podio che appare già scritto anche per quel che riguarda il Mondiale Costruttori: Red Bull nettamente davanti a Ferrari, che a sua volta ha distaccato Mercedes. Le gare, comunque, rimangono aperte fino allo sventolio della bandiera a scacchi, mentre per la classifica finale solo la matematica è in grado di estinguere ogni speranza.

Record di spettatori e l'entusiasmo per la Ferrari

Potrebbe quindi poi non essere così scontato indovinare il pronostico basandosi sugli attuali stati di forma, specie quando di mezzo c'è il "Tempio della Velocità". In entrambe le ultime due edizioni, ad esempio, a trionfare al Gran Premio d'Italia sono stati due piloti inattesi, nel 2020 Pierre Gasly alla guida di Alpha Tauri e nel 2021 Daniel Ricciardo alla guida di McLaren. Quest'anno, inoltre, il GP farà sicuramente registrare il record di spettatori, 320mila secondo il presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani, che ha parlato anche del "grande entusiasmo" intorno alla Ferrari e della necessità di creare delle tribune temporanee per soddisfare l'enorme domanda del pubblico di casa e non solo. 

Hamilton specialista, la Rossa ci riprova con Leclerc

Dettato dall'impegno anche in ottica Mondiale a cui è chiamato il ferrarista Lecrerc, il circuito in passato ha sorriso molte più volte ad Hamilton. Il pilota della Mercedes è l'unico insieme a Michael Schumacher ad aver vinto 5 edizioni del Gran Premio, negli anni 2012, 2014, 2015, 2017 e 2018, inoltre mantiene il record di pole position a Monza, ben sette tra il 2009 e il 2020. L'inglese ha stabilito sette volte anche il giro più veloce e, ancora alla pari con Schumacher, è il pilota che all'autodromo ha ottenuto più podi, in tutto otto. Gioie ma anche delusioni per il sette volte campione del mondo, tra queste ultime nel 2021 il ritiro dopo 107 gare per l'incidente con Verstappen. Per quanto riguarda le scuderie, la Ferrari rimane al comando con 19 successi, seguita dalla Mercedes a 11. L'ultima vittoria della Rossa risale al 2019, grazie proprio a Leclerc...

Sezione: News / Data: Lun 22 agosto 2022 alle 19:53
Autore: F1N Redazione
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