Fa paura agli addetti ai lavori di fede rossa la nuova Mercedes W11. Da Motorsport a RaceFans, gli ingegneri di tutto il mondo parlano di una vettura impressionante per concetti estremi e migliorie in grado di far apparire la Ferrari come un dinosauro. Sarà davvero così? Quel che c'è di certo sono le sorprese che la Mercedes ha portato in pista (con una versione tra l'altro che sarà ancora più estrema a Barcellona ndr). Copiate dalla SF70H, le pance laterale sono state poi sviluppate per migliorare il raffreddamento della power unit con importanti risposte anche dal punto di vista aerodinamico. Con un'ala anteriore piuttosto standard, meno estrema di quella dell'Alfa Romeo per dirla tutta, sono altri i punti su cui focalizzarsi:

1) Le sospensioni anteriori: sono stati sollevati i triangoli. Quello inferiore ancorato sopra al centro ruota, al fianco del braccio della sterzo. Si vuole liberare un passaggio di flussi puliti nel basso. 

2) Gli attacchi della scocca: arrivano all'altezza massima possibile del telaio con il puntone del push rod inclinato in avanti. 

3) La presa dei freni: completamente nuova, con aperture per raffreddamento del disco e soffiaggio dei flussi. I cerchi anteriori hanno dieci razze meno sottili di quelle Ferrari e Red Bull, ciascuna con un soffiaggio

4) Due alette particolari: si trovano accanto allo sfogo dell'S-duct e che convogliano l'aria verso il basso

5) Il barge board: scomparso il boomerang, sopra all'elemento principale verticale si trovano profili alari molto ravvicinati al deviatore di flusso al ponte. Il tutto è preceduto da una torre gemella con cinque flap orizzontali

6) Radiatori: sono stati posizionati diversamente in virtù delle pance estremizzate e della grande portata d'aria. 

7) Il cofano motore: la pinna è molto grande e si aggrappa sulla sua code la T-wing monoplano. L'ala posteriore è sostenuta da un doppio pilone. Il flap mobile è svirgolato ai lati. 

8) Paratia laterale: deviatori di flusso e soffiaggi a raggiera con dei bordi d'entrata. La sezione risulta ridotta.

Queste sono solo alcune macro modifiche. La lingua lista consta di micro modifiche che saranno poi accompagnate da altre, come detto, che vedremo durante i test. Improvvisamente le scuderie avversarie sembrano, soprattutto la Ferrari, dei dinosauri. Sarà davvero così? Per gli ingegneri di mezzo mondo il dubbio c'è, ed è concreto. 

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Sezione: Editoriale / Data: Sab 15 febbraio 2020 alle 12:17
Autore: F1N Redazione
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