L’attesa per il debutto della Cadillac F1 al via del campionato 2026 si fa sempre più intensa e realistica. L’amministratore delegato Dan Towriss ha forgiato un’immagine schietta del progetto statunitense: nonostante l’impegno enorme e l’ingresso nella griglia come nuova realtà, la squadra sa di dover affrontare una curva di apprendimento significativa, soprattutto nelle prime gare. La visione di Cadillac è chiara: non si tratta solo di partecipare all’avvio della stagione, ma di costruire una presenza solida e sostenibile nel lungo periodo di questa Formula 1 in rapida evoluzione. 

Nel corso di una lunga intervista, Towriss ha sintetizzato con grande franchezza le aspettative della squadra americana di fronte a Melbourne e al resto del campionato: “So che sarà una partenza difficile e prevedo che saremo indietro dal punto di vista aerodinamico all’inizio della stagione” ha spiegato, rimarcando che il team è ancora in fase di raccolta dati e di affinamento tecnico, con un ritmo di sviluppo che dovrà accelerare man mano che la squadra si confronta con i primi test e le prime gare. L’obiettivo, ha aggiunto Towriss, non è tanto l’effetto immediato, quanto la capacità di progredire rapidamente da Melbourne a partite più competitive nelle tappe successive.

Realismo e ambizione americana

Il progetto della Cadillac F1 nasce con un background di risorse ingenti e un’organizzazione internazionale, ma si scontra con il fatto che entrare in Formula 1 richiede più che entusiasmo: serve tempo per creare sinergie, infrastrutture e soluzioni tecniche all’altezza dei big team. La macchina americana, nonostante le prime uscite veloci e l’attenzione mediatica enorme, sembra destinata a rincorrere le squadre più consolidate almeno nelle prime uscite ufficiali. Towriss, pur sottolineando la necessità di raccogliere chilometri di dati, ha evidenziato come la capacità di evolversi velocemente sarà la chiave per non rimanere indietro.

Costruire per crescere

L’approccio pragmatico di Cadillac riflette la consapevolezza che l’esordio in Australia non definirà il valore complessivo del progetto, che punta a svilupparsi costantemente nel corso della stagione e, soprattutto, negli anni a venire. Con l’obiettivo di diventare una potenza competitiva entro la fine del decennio – anche grazie a una futura power unit costruita in casa – il team riconosce che l’esperienza sul campo e la raccolta di informazioni tecniche saranno fondamentali per colmare il gap. Questo realismo di Towriss ribadisce come in Formula 1, soprattutto per una nuova realtà come Cadillac, la strada verso i vertici sia tanto lenta quanto impegnativa, e che la crescita vera si misurerà gara dopo gara, stagione dopo stagione. 

Parole chiave

f1 news, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Cadillac F1, Dan Towriss

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 12:33
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print