C'è un filo invisibile che lega due delle più grandi ere della Formula 1. Max Verstappen non è solo l'erede sportivo della ferocia agonistica di Michael Schumacher, ma è stato anche un testimone privilegiato dell'uomo dietro il casco. In una lunga intervista concessa al quotidiano svizzero Blick, l'olandese ha aperto l'album dei ricordi, svelando un rapporto privato nato all'ombra dei box Benetton nel 1994, quando papà Jos affiancava il Kaiser.

"Le vacanze con Zio Michael"

Per il mondo era il Barone Rosso, per Max era semplicemente uno di famiglia. Rielaborando i suoi ricordi d'infanzia, Verstappen ha raccontato di come le due famiglie abbiano mantenuto un legame strettissimo per anni, condividendo vacanze e momenti di relax lontano dai circuiti. Per il piccolo Max, Schumacher non era una leggenda intoccabile, ma affettuosamente "Zio Michael", una figura presente e premurosa.

Il parallelo: "Vincere, non importa come"

Ma quando si abbassa la visiera, la dolcezza sparisce. Alla domanda se si riveda nel tedesco, Verstappen non ha avuto dubbi: la somiglianza è totale. Secondo Max, Schumacher era un lavoratore instancabile, ossessionato dal dare il massimo, ma con una caratteristica precisa: per lui contava solo la vittoria. Il modo in cui la si otteneva era secondario rispetto al risultato finale. Una mentalità spietata, un focus assoluto sulla competizione che Verstappen riconosce pienamente come suo. "In pista siamo identici", è la sintesi del suo pensiero.

La differenza: i 7 Titoli non sono un'ossessione

C'è però un punto dove le strade divergono. Con oltre 230 Gran Premi alle spalle, Max traccia una linea netta sulle ambizioni statistiche. Inseguire il record dei sette titoli mondiali non è il suo obiettivo di vita. La vera motivazione, quella che si trova solo tra le quattro mura di casa, è la famiglia. Schumacher staccava la spina per dedicarsi ai suoi cari, e in questo Max segue l'esempio: i trofei sono importanti, ma la serenità privata vale più di ogni record.

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Sezione: News / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 23:54
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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