La Ferrari continua a rimodellare il proprio staff tecnico in vista della stagione 2026 e l’attenzione si concentra sul cambio in pianta stabile nel gruppo che supporta Charles Leclerc. Dopo l’uscita di Calum MacDonald - in direzione Williams nel box dell'ex Ferrari Carlso Sainz - Maranello punterà su un profilo di grande esperienza e dal passato ricco di collaborazioni nel motorsport. Il nome nuovo è quello di Andrea Benisi, ingegnere italiano con un curriculum che spazia da Prema a Sauber, pronto ad affiancare il monegasco nei prossimi capitoli della sua carriera agonistica.

La Scuderia ha deciso di inserire Benisi nel gruppo ingegneristico che lavora a stretto contatto con Leclerc, incaricandolo di sostituire MacDonald, storico Senior Driver Performance Engineer della squadra. “Mi hanno parlato di questo nuovo incarico e del progetto Ferrari con grande entusiasmo, pronto a dare il massimo con Charles e il team”, ha raccontato Benisi ai nostri microfoni in un’intervista di presentazione, riportando sensazioni positive sul suo ingresso in rosso. L’ingegnere, laureato all’Università di Bologna, ha una lunga esperienza dietro le quinte della Formula 1 e delle categorie tecniche, avendo collaborato con diversi talenti emergenti e con protagonisti di primo piano nelle serie minori e nel Mondiale. Secondo fonti raccolte nel paddock, Benisi ha già lavorato fianco a fianco con Leclerc ai tempi della Prema, quando il monegasco dominava la Formula 2 nel 2017, creando così un bagaglio di fiducia e conoscenza reciproca che ora potrà tornare utile anche in F1.

Dal passato europeo alla F1

La carriera di Andrea Benisi è segnata da tappe importanti nel motorsport: dopo i primi passi con il team Prema, dove ha affiancato piloti come Pierre Gasly e lo stesso Leclerc, Benisi è approdato in Formula 1 con il team Sauber. Qui ha ricoperto diverse posizioni fino ad assumere il ruolo di race engineer per Guanyu Zhou per due stagioni, guadagnando esperienza diretta sul campo in condizioni di massima pressione di gara. “Ho imparato tanto negli anni passati nel paddock, soprattutto con Zhou e i tecnici di Sauber, e ora porto questa esperienza al servizio della Ferrari”, ha aggiunto l’ingegnere, rimarcando il valore delle sfide affrontate nel team svizzero e l’importanza di fare un salto di qualità con la Rossa. La sua conoscenza tecnica e la familiarità con i ritmi della F1 saranno asset preziosi per il gruppo di Leclerc nel tentativo di spingere ancora più in alto le prestazioni della vettura.

Cosa cambia per Leclerc e la Ferrari

L’arrivo di Benisi nel team di Leclerc non è solo un cambio di persone, ma può segnare un’evoluzione nella comunicazione tecnica tra pilota e box. In un Mondiale sempre più competitivo, avere un ingegnere che conosce a fondo il temperamento e lo stile di guida di un driver può fare la differenza sul fronte delle prestazioni. La Ferrari conta su questo inserimento per consolidare la propria struttura tecnica e supportare meglio Leclerc nelle sfide serrate con avversari come Red Bull e Mercedes, dove ogni dettaglio può tradursi in decimi preziosi sul giro. Per il monegasco, la nuova collaborazione comincia in un momento cruciale della sua carriera, con aspettative elevate da parte della squadra e dei tifosi.

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 10:11
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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