La Ferrari di Charles Leclerc ha vissuto un crollo improvviso nell’ultimo stint del GP d’Ungheria, vanificando un weekend perfetto. Dopo aver guidato la gara con sicurezza, Leclerc ha perso circa due secondi al giro a partire dal 40° giro, manifestando via radio grande frustrazione e definendo la vettura "inguidabile". Secondo la Ferrari, non ci sono stati guasti tecnici al telaio, ma il calo è attribuito a più concause, tra cui possibili problemi di pressione gomme e il consumo eccessivo del fondo piatto (plank), che ha costretto a intervenire alzando la pressione e limitando la potenza del motore. Questa crisi ha pregiudicato le possibilità di vittoria del monegasco, che ha chiuso quarto.

La chiusura estiva obbligatoria di due settimane stabilita dalla Formula 1 impedisce alla Ferrari di approfondire e risolvere subito questi problemi, rallentando l’analisi e l'eventuale risoluzione della monoposto in vista delle prossime gare. La squadra dovrà sfruttare al massimo il tempo a disposizione per recuperare competitività e performance prima della ripresa del campionato.

Sezione: News / Data: Gio 07 agosto 2025 alle 10:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.