Nel labirinto di soluzioni aerodinamiche che sta prendendo forma nei test del Bahrain, la Ferrari F1 si distingue per un lavoro di rifinitura che passa dai dettagli meno appariscenti ma più incisivi. Sulla SF-26 compaiono soluzioni che non si vedono sulle rivali dirette, un segnale di come Maranello stia cercando carico “pulito” e stabilità senza compromettere l’efficienza sul dritto. In una fase di test in cui i tempi contano il giusto, l’attenzione degli addetti ai lavori si sposta sui concetti tecnici, quelli destinati a pesare quando la F1 entrerà nel vivo.

Micro-deflettori sopra il diffusore e fondo evoluto

Secondo quanto riportato dagli analisti di AutoRacer.it, nel retrotreno della Ferrari spiccano piccoli deflettori posizionati appena sopra l’estensione del diffusore, assenti su McLaren, Red Bull e Aston Martin. La loro funzione è affinare l’estrazione dei flussi dal fondo: «servono a rendere più pulita e stabile l’uscita dell’aria dalla parte bassa della vettura, migliorando l’efficienza del diffusore e il carico senza aggiungere troppa resistenza». Il lavoro di fino prosegue sul fondo: «l’attacco del tirante in acciaio è stato spostato verso la paratia verticale e la “gonna” è stata ridisegnata con una curvatura verso l’alto più marcata», un’evoluzione del pacchetto visto a Barcellona che mira a controllare meglio i vortici laterali e la tenuta del flusso in condizioni di beccheggio e scia. È un’area cruciale nella Formula 1 a fondo carenato, dove ogni millimetro di profilo conta.

Ala anteriore più piatta e profilo in stile Red Bull

La SF-26 porta in pista anche un’ala anteriore profondamente rivista: «il mainplane perde l’avvallamento centrale, mentre i flap abbandonano la forma “ad ali di gabbiano” per un centro più stretto che si allarga verso l’esterno, dando un profilo più robusto, vicino all’impostazione Red Bull». Non solo: «la bandella verticale esterna è stata ridisegnata per aumentare l’outwash», con l’obiettivo di spingere l’aria verso l’esterno della ruota anteriore e pulire i flussi diretti verso il fondo. Nel complesso, l’impressione è quella di una Ferrari che sta cercando più coerenza aerodinamica tra avantreno e fondo, puntando su un anteriore meno sensibile e su un retrotreno più efficiente. Dettagli che oggi sembrano microscopici, ma che nel corso della stagione possono diventare il filo che separa una macchina solida da una davvero competitiva.

Parole chiave

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, SF-26, ala anteriore, diffusore

Sezione: News / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 08:15
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print