La fase di preparazione alla nuova stagione non è stata lineare per Williams. Il team di Grove non ha preso parte ai test di Barcellona, ritrovandosi a gestire una preparazione più compressa rispetto a diversi avversari. Un’assenza legata a una combinazione di fattori tecnici e procedurali, che ha inevitabilmente ridotto il chilometraggio iniziale della vettura.

Il ritardo nello sviluppo della vettura

Nelle prime fasi della preseason, la squadra era ancora impegnata nel completare l’iter di omologazione FIA, inclusi i crash test strutturali, passaggio indispensabile per poter scendere regolarmente in pista. Williams ha successivamente confermato di aver superato tutti i test richiesti, sbloccando così l’attività in pista e permettendo al team di concentrarsi sulla preparazione degli appuntamenti successivi, a partire dai test ufficiali.

La scelta comunicativa bizzarra

In questo contesto ha attirato l’attenzione una scelta comunicativa particolare: una grafica animata sul muso della monoposto, pensata per valorizzare l’identità del team e rafforzare il rapporto con il pubblico. Si tratta di un elemento puramente visivo, senza implicazioni tecniche o prestazionali, che si inserisce in una Formula 1 sempre più attenta anche all’aspetto dell’intrattenimento e dell’engagement digitale.

Il momento in cui questa iniziativa è stata mostrata rende però naturale il confronto tra priorità tecniche e comunicazione. In una preseason segnata da tempi stretti e da un lavoro di validazione ancora in corso, ogni dettaglio viene osservato con attenzione, soprattutto quando l’attività in pista è stata inizialmente limitata. Williams resta consapevole del percorso di crescita che la attende e della necessità di costruire basi solide nel medio periodo. Le prossime settimane offriranno indicazioni più chiare sulla direzione tecnica intrapresa, spostando progressivamente il focus dalla preparazione alla prestazione. In Formula 1, il giudizio finale arriva sempre dalla pista. Ed è lì che Williams avrà modo di definire, più di qualsiasi scelta comunicativa, la reale portata del proprio lavoro.

LEGGI ANCHE: Caso Motori, la confessione FIA: "Sì, c'è un trucco sulla compressione a caldo". Mercedes ora rischia tutto

© Riproduzione Riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 14:35
Autore: Leonardo Adamo
vedi letture
Print