Un’assenza inattesa scuote l’avvio delle prove pre-stagionali a Sakhir: il boss della Red Bull Racing, Laurent Mekies, non sarà presente alla prima sessione ufficiale di test in Bahrain per motivi medici. La squadra di Milton Keynes ha confermato che il manager francese, che ha assunto il comando del team dopo il cambio di guida avvenuto nella seconda metà della scorsa stagione, si è sottoposto a un piccolo intervento chirurgico e resterà a casa per qualche giorno, lavorando da remoto in stretto contatto con gli ingegneri e il reparto corse per non interrompere il programma di lavoro. 

La notizia era trapelata nelle ultime ore ed è stata poi confermata dalla dirigenza: “Dopo un piccolo intervento medico di routine – spiega la nota – Mekies non si è recato in Bahrain per la prima fase di test, ma continuerà a seguire il team da lontano e farà ritorno per la seconda sessione di prove ufficiali, dal 18 al 20 febbraio”. Questa decisione, presa di comune accordo con lo staff medico e il team, è pensata per garantire che il team principal sia al meglio della forma per le fasi più cruciali dello sviluppo della vettura e per i giorni più intensi di attività in pista. 

Una settimana cruciale senza il capo

I test pre-stagionali in Bahrain sono considerati tra i più importanti dell’anno, perché permettono alle squadre di raccogliere dati essenziali su setup, affidabilità e comportamento degli pneumatici con le nuove regolazioni tecniche. In assenza di Mekies, la Red Bull si affida al suo team di ingegneri più esperti, con i piloti principali come Max Verstappen e il neoarrivato Isack Hadjar protagonisti delle sessioni al volante della RB22. La macchina ha già mostrato affidabilità nei test chiusi a Barcellona, con entrambi i piloti che hanno percorso molti giri senza problemi rilevanti, ma l’assenza fisica del team principal potrebbe rendere più impegnativo il coordinamento tra pista e fabbrica. 

Ritorno previsto e piano di sviluppo

I dirigenti di Milton Keynes assicurano che l’assenza di Mekies sarà temporanea e che il capo squadra tornerà di persona per il secondo blocco di test sempre in Bahrain. Nel frattempo la squadra non perderà terreno: ogni decisione chiave continuerà a essere condivisa tra gli ingegneri, i tecnici e lo stesso Mekies collegato da remoto. L’obiettivo è quello di mantenere la continuità e la concentrazione su ritmo, dati e sensazioni in vista dell’esordio ufficiale a Melbourne, dove il Mondiale 2026 prenderà il via con la prima gara della stagione. 

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Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 16:09
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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