La presentazione della nuova McLaren F1 MCL40 per la stagione 2026 ha un sapore speciale, non tanto per la rivoluzione estetica quanto per il segno di continuità. Mentre i regolamenti tecnici riscrivono le regole della F1, il team campione del mondo ha deciso di mantenere la livrea papaya e nero-carbonio che ha portato a risultati straordinari nel 2025, evitando ogni rottura cromatica. La scelta estetica, oltre a rinsaldare l’identità del team, è stata accolta con entusiasmo da Lando Norris, fresco di titolo piloti e orgoglioso dei colori con cui ha scritto una pagina storica per la scuderia di Woking. 

Nel cuore del deserto di Bahrain, dove McLaren ha tolto i veli alla MCL40, il campione britannico ha sottolineato quanto sia importante per lui rimanere fedele a una tradizione vincente. “Mostrare al mondo la livrea di questa stagione è stato un momento bello e significativo. Amo correre con i colori che mi hanno portato al successo e mi rendono orgoglioso ogni volta che li vedo”, ha spiegato con un sorriso Norris, evidenziando la connessione profonda tra la macchina, la squadra e il suo percorso personale. La continuità cromatica infatti non è solo estetica, ma racconta una filosofia: squadra che vince non cambia, nemmeno nei dettagli visivi.

Identità e continuità nel segno del papaya

La scelta di mantenere una livrea simile a quella dell’anno scorso non sorprende chi conosce la storia recente di McLaren: da anni, soprattutto durante i periodi di successo, il team inglese preferisce consolidare la propria immagine piuttosto che inseguire mode passeggere. I tradizionalisti del paddock ricordano come questa filosofia cromatica – con il papaya protagonista – sia un simbolo riconoscibile della squadra e della sua identità unica in griglia. La MCL40, con le tonalità arancio e nero-carbonio, incarna questo spirito e guarda avanti, pronta ad affrontare i test e il Mondiale con lo stesso “vestito” che ha incoronato Norris campione. 

Un legame visivo con il successo

Più che una semplice questione di colori, per Norris si tratta di un legame emotivo con il percorso che lo ha portato a conquistare il titolo piloti 2025 e con la squadra che lo ha cresciuto sin dai suoi esordi in Formula 1. I colori della McLaren non sono cambiati solo per abitudine, ma perché rappresentano una storia di riscatto, dedizione e vittorie che hanno riportato Woking al vertice della F1. Con il “numero 1” sul muso della MCL40 e la livrea consolidata, Norris è pronto a difendere il titolo in un 2026 che si preannuncia intrigante e ricco di sfide, forte di un’identità visiva che parla di continuità e fiducia nei propri mezzi. 

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Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 16:03
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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