Alla vigilia della nuova stagione di Formula 1, il tema che infiamma il paddock è uno solo: la gestione dell’energia. Le nuove regole impongono ai piloti di amministrare con attenzione la componente elettrica, arrivando persino a scalare marcia sui rettilinei. Un concetto che George Russell ha difeso apertamente, paragonandolo alla guida su strada in salita. Ma Lance Stroll, dal palco della presentazione Aston Martin, ha scelto l’ironia per rispondere: “Sono sicuro che se George vincesse con 30 secondi di vantaggio, non gli importerebbe affatto scalare marcia o fare lift-and-coasting”. Un messaggio chiaro: quando si è davanti, tutto diventa accettabile.

Nostalgia del passato e critica alla F1 moderna

Dietro la battuta, però, c’è molto di più. Stroll non ha mai nascosto il suo scetticismo verso la direzione intrapresa dalla categoria. “Mi piacerebbe rivedere motori aspirati con carburanti sintetici”, ha spiegato, sottolineando come oggi anche in qualifica sia spesso impossibile spingere sempre al limite. Secondo il canadese, la Formula 1 ha perso parte della sua anima, schiacciata da strategie, risparmio di gomme e gestione del carburante. Un cambiamento che, a suo avviso, ha trasformato i piloti più in manager della performance che in puri attaccanti.

La verità che mette tutti d’accordo

Nonostante le critiche, Stroll resta pragmatico. Sa bene che con regolamenti nuovi il divario iniziale può essere ampio e che team come Mercedes potrebbero partire forte. Ma la sua conclusione è disarmante nella sua semplicità: “Chi sarà in pole in Australia non si preoccuperà di niente di tutto questo”. Una frase che smonta ogni dibattito teorico e riporta la Formula 1 alla sua legge non scritta: quando vinci, anche ciò che sembra assurdo diventa improvvisamente normale.

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:15
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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