Il regolamento 2026 punta a rendere le Formula 1 più corte, più strette e anche più leggere, con l’obiettivo di aumentare agilità e qualità dei duelli. Sulla carta suona bene; in officina, però, significa riprogettare ogni centimetro. Rob Marshall, riferimento tecnico in McLaren, riassume il problema senza giri di parole: "C'è semplicemente meno spazio." Con volumi ridotti, sistemare radiatori, elettronica, cablaggi e raffreddamento diventa un puzzle, dove ogni scelta influenza le altre. L’unico “aiuto” arriva da un serbatoio più contenuto, ma non basta a trasformare l’impresa in una passeggiata.

Sicurezza: muso ripensato da zero

Oltre alle dimensioni, cambiano in modo importante anche i requisiti dei crash test. In particolare, la protezione frontale deve restare efficace pure dopo un primo contatto che danneggia muso e ala: un concetto pensato per gli impatti successivi, spesso i più insidiosi. Marshall lo definisce così: "La struttura antiurto è fondamentalmente completamente nuova", perché il muso deve continuare a “lavorare” anche quando non è più intatto. Tradotto: più vincoli, più complessità, meno margine per soluzioni semplici.

Aerodinamica attiva e soluzioni diverse in griglia

Poi c’è il capitolo aerodinamica attiva, destinato a far discutere: la gestione dei flap, soprattutto all’anteriore, apre spazio a interpretazioni differenti. Marshall spiega che l’ala cambia impostazione e controllo, con una logica “alla DRS”, e avverte: "Credo che vedremo diverse soluzioni in griglia." In mezzo a tutto questo, i test strutturali non fanno sconti: "Piuttosto brutali quest'anno", dice, a conferma che il 2026 non sarà una semplice evoluzione, ma un vero reset tecnico.

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 20:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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