La prima giornata di test in Bahrain ha consegnato una fotografia piuttosto chiara del momento che sta vivendo la Red Bull Racing: squadra già in assetto gara, organizzazione oliata e una monoposto che ha girato senza sbavature mentre gli altri cercavano ancora riferimenti. Nel paddock sono arrivati complimenti trasversali, segnale di un rispetto guadagnato sul campo, tra cronometri, long run e soprattutto affidabilità. In un contesto di F1 oggi in pieno reset tecnico, presentarsi pronti fa la differenza più del tempo sul giro secco.

Bobbi racconta il salto di qualità a Milton Keynes

Durante la diretta di Sky Sport Italia, Matteo Bobbi ha messo a fuoco il percorso strutturale che ha portato Red Bull a questo livello: «il lavoro che hanno fatto è fuori scala. Abbiamo potuto vedere da vicino quanto sia cambiata la sede di Milton Keynes: tre anni fa in certe aree non c’era nulla, oggi lì stanno costruendo il motore. Non è solo una questione di disegni: hanno creato una filiera, portato dentro persone competenti, messo in piedi da zero un reparto nuovo». Un racconto che va oltre la pista e che spiega come la crescita non sia solo aerodinamica, ma industriale e organizzativa, un passaggio chiave per reggere l’impatto delle nuove regole della Formula 1.

Affidabilità come biglietto da visita nei test

Il dato che più ha colpito gli addetti ai lavori, al netto delle prestazioni pure, è stato il chilometraggio messo insieme senza intoppi: «vedere una macchina che, in questa fase in cui la prestazione conta il giusto, riesce a completare 119 giri senza alcun problema è qualcosa che impressiona davvero. Un risultato che probabilmente nemmeno i più ottimisti si aspettavano». In un avvio di stagione in cui molte squadre devono ancora mettere insieme i pezzi, la solidità mostrata dalla Red Bull diventa un messaggio chiaro per tutta la griglia, da Ferrari F1 a Mercedes F1, chiamate a rincorrere non solo sul tempo, ma anche sul metodo.

Parole chiave

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Red Bull Racing, test Bahrain, Milton Keynes

Sezione: News / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 16:21
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print