Nei primi giorni di test in Bahrain il cronometro racconta solo una parte della storia. L’altra si legge nei dettagli tecnici, nelle fasi di erogazione dell’energia e in come le power unit riescono a sostenere la spinta lungo i rettilinei senza andare in sofferenza. In questo quadro, la prestazione della Red Bull ha acceso i riflettori su un aspetto spesso invisibile agli occhi del pubblico: il lavoro sulle modalità motore e sulla gestione della batteria, che può fare la differenza tanto quanto un aggiornamento aerodinamico.

Red Bull, lavoro mirato sulla prestazione pura

Secondo quanto osservato da Ted Kravitz dal tracciato di Sakhir, la giornata di Max Verstappen è stata emblematica dell’approccio scelto da Red Bull. Il campione olandese è stato il primo a scendere in pista, ha completato 136 giri e ha trovato il suo riferimento più veloce nel momento più caldo della giornata, segnale di una vettura già piuttosto bilanciata anche in condizioni meno favorevoli:

«Sono scesi in pista subito, hanno montato i rastrelli aerodinamici per raccogliere dati e poi hanno spinto sul fronte della prestazione. Quando Max girava, dava l’idea di avere sempre la macchina in mano», ha spiegato il giornalista di Sky Sports F1.

La gestione dell’energia come indizio chiave

Il dettaglio che ha colpito maggiormente gli osservatori riguarda il comportamento della vettura nei rettilinei, quando entra in gioco il fenomeno del “clipping”, cioè il calo di spinta una volta esaurita la parte elettrica disponibile. Kravitz ha notato una differenza chiara nel modo in cui la RB riesce a gestire questa fase:

«Quando la batteria si avvicina alla fase neutra di gara, su molte macchine compare la spia di clipping e la velocità cala. Sulla Red Bull quella luce si accende e si spegne in fretta: è il segnale che stanno sviluppando molto bene le modalità di utilizzo dell’energia. La power unit sembra lavorare in modo pulito ed efficace, ed è un bel biglietto da visita».

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Red Bull Racing, power unit, test Bahrain

Sezione: News / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 11:24
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print