AGGIORNAMENTO 15:41 - Ci sono evoluzioni su Leclerc. Nessuna smentita sull'opzione Aston Martin. Ma si aggiungono altri due team su Charles <<< Clicca qui per continuare a leggere
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte in esclusiva da F1-News.eu, Charles Leclerc ha firmato un pre-contratto con Aston Martin, un’opzione che potrebbe attivarsi dopo le prime tre gare del 2026 se la nuova Ferrari non dovesse rivelarsi competitiva. In quel caso lo attende un triennale da oltre 100 milioni di euro complessivi. Lawrence Stroll ha fissato una deadline precisa: il monegasco dovrà comunicare la sua scelta tra fine maggio e metà giugno 2026, per permettere ad Aston Martin di muoversi sul mercato qualora decidesse di restare a Maranello. Una clausola che apre scenari completamente nuovi per Leclerc, legato alla Ferrari da un sentimento profondo ma sempre più segnato dalla paura di un altro progetto fallimentare. Per l'Aston Martin invece possibili nuove sorprese il prossimo anno dunque, dopo la nomina di Adrian Newey come team principal.
Il pre-contratto: clausole, tempi e condizioni
La struttura dell’accordo è molto chiara. Leclerc ha ottenuto la possibilità di liberarsi dopo i primi tre weekend del 2026, quando la Rossa avrà mostrato almeno in parte il potenziale del nuovo ciclo regolamentare. Se la vettura dovesse deludere le aspettative, la porta Aston Martin si spalancherebbe immediatamente, con un’offerta imponente: un contratto triennale da poco più di cento milioni di euro, destinato a farne uno dei piloti più pagati dell’intera griglia. Per tutelarsi, Stroll ha imposto una scadenza non negoziabile, fissata tra fine maggio e metà giugno, così da evitare di trovarsi scoperto nel caso in cui Leclerc decidesse di non esercitare la clausola. Un equilibrio sottile, che permette al monegasco di guadagnare tempo senza privare Aston Martin della possibilità di costruire un piano alternativo.
Il cuore con la Ferrari, il dubbio per il futuro
Il motivo per cui Leclerc vuole aspettare è profondamente umano: lasciare la Ferrari senza aver lottato per un titolo sarebbe per lui una ferita difficilissima da accettare. Nell’entourage del pilota si parla apertamente del tormento che accompagna questa scelta, della volontà di non abbandonare il progetto prima di avere la certezza definitiva del suo valore. Il 2026 rappresenta un crocevia emotivo e professionale allo stesso tempo: un nuovo regolamento, una nuova vettura e la possibilità di capire se il Cavallino può finalmente dargli ciò che insegue dal debutto in rosso. Leclerc spera che la Ferrari sia all’altezza, incrocia le dita e aspetta. Ma se il progetto dovesse fallire ancora, il monegasco sarebbe pronto a fare le valigie, portando con sé il rimpianto di un sogno mai realizzato e la speranza di potersi giocare il Mondiale lontano da Maranello. Non solo, un'altra importante notizia di oggi è il nuovo incubo vissuto da Hamilton <<< Clicca qui per continuare a leggere
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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