Adesso il quadro è completo e fa ancora più paura. Dietro i quattro secondi di distacco e la frustrazione di Fernando Alonso non c'è solo un problema aerodinamico, ma un difetto strutturale gravissimo della nuova Power Unit Honda 2026. I dati emersi dalla telemetria del Bahrain svelano uno scenario da incubo per il team di Lawrence Stroll.

Il limitatore imposto: 1.100 giri in meno

La notizia che circola nel paddock è tecnica e drammatica: per evitare rotture catastrofiche, gli ingegneri Honda hanno imposto un tetto massimo di rotazione a 11.000 RPM. Un handicap devastante se confrontato con la concorrenza: Ferrari e Mercedes stanno girando regolarmente a 12.100 RPM. In Formula 1, rinunciare a 1.100 giri motore significa perdere una valanga di cavalli e non poter sfruttare la curva di coppia ottimale, rendendo la AMR26 una "chicane mobile".

Top Speed: Alonso è fermo in rettilineo

Le conseguenze in pista sono visibili a occhio nudo e confermate dalle speed trap. Il confronto è impietoso:

Charles Leclerc (Ferrari): 331 km/h

Fernando Alonso (Aston Martin): 318 km/h

Un deficit di 13 km/h che rende impossibile qualsiasi velleità di competizione. La macchina non ha spinta, e non è solo colpa del drag.

L'incubo del "Clipping"

Come se non bastasse la mancanza di potenza termica, c'è il problema dell'ibrido. La Power Unit Honda è la prima del lotto a soffrire di clipping sui rettilinei: in parole povere, il sistema elettrico esaurisce la spinta ("taglia") molto prima della staccata rispetto agli avversari, lasciando il pilota "a piedi" a metà rettilineo. Ecco spiegato perché Newey non può fare miracoli: la sua macchina è costretta a girare con un motore depotenziato e una batteria che si scarica subito.

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Sezione: News / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 11:57
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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