Dopo i test in Bahrain, Verstappen ha spiegato di non essersi limitato a storcere il naso: già l’anno scorso avrebbe chiesto alla Red Bull di non insistere con le prove della monoposto 2026 in simulatore. Il motivo, secondo lui, è semplice: le sensazioni erano talmente poco convincenti da non voler “perdere tempo” su un progetto che gli trasmetteva qualcosa di sbagliato. Ha comunque riconosciuto il lavoro del team nel rendere il simulatore molto fedele alla realtà, proprio perché quella somiglianza gli avrebbe tolto ogni dubbio sulla direzione presa.

Regole “anti-racing” e feeling poco naturale

Il campione olandese non ha usato mezze misure nel descrivere le nuove linee guida tecniche, definendole apertamente "anti-racing" e arrivando a parlare di "Formula E sotto steroidi". La critica principale riguarda l’efficienza energetica sui rettilinei e, soprattutto, il modo in cui questa condiziona lo stile di guida: in alcune situazioni, a suo dire, non conviene più cercare la massima velocità in curva, perché il prezzo si paga subito dopo in accelerazione e gestione dell’energia. Un approccio più “tattico” che istintivo, che per lui toglie gusto e naturalezza al giro.

Il futuro in bilico e la tentazione di cambiare aria

Verstappen non ha nascosto che, una volta raggiunti certi traguardi, restare in F1 non è un obbligo morale: "Guarda, corriamo ancora in Formula 1, ed è fantastico. Ma una volta che hai vinto e ottenuto tutto, non è più necessario". E se qualcuno non gradirà il tono, lui sembra pronto a incassare: "Sì, certo, ci saranno persone che non saranno contente dei miei commenti di oggi. Ma alla fine, per me non ha importanza". Intanto continua a guardare altrove, tra endurance e GT3, lasciando intendere che il 2026 potrebbe essere uno spartiacque più serio di quanto molti vogliano ammettere.

Sezione: News / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 12:27
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
Print