I test pre-stagionali servono a collaudare le macchine, ma a quanto pare servono anche ai piloti per ricalibrare il GPS mentale. Protagonista del momento più divertente (e imbarazzante) della terza giornata in Bahrain è stato Isack Hadjar.

"Scusi, ho sbagliato indirizzo"

Il pilota della Red Bull, rientrando ai box per una sosta programmata, ha fatto un po' di confusione con le piazzole. Invece di fermarsi davanti ai suoi meccanici, Hadjar ha inchiodato la sua RB22 proprio davanti al garage della Mercedes.

La reazione dei meccanici Mercedes

La scena è stata surreale: i meccanici in tuta nera, che erano pronti all'esterno in attesa di una delle loro W17, si sono visti arrivare la monoposto dei rivali numero uno. Nessun cambio gomme "di cortesia" ovviamente: dopo un attimo di stupore generale, gli uomini di Toto Wolff hanno iniziato a sbracciarsi, facendo ampi cenni al pilota francese di... scorrere avanti e levarsi di torno. Hadjar, realizzato l'errore, ha riaccelerato per raggiungere, pochi metri più avanti, il suo vero box dove il team Red Bull lo attendeva (probabilmente tra le risate).

Precedenti illustri

Hadjar può consolarsi: non è il primo a commettere questo errore. La storia della F1 è piena di "pit stop fantasma": celebre quello di Lewis Hamilton che, appena passato in Mercedes, andò a fermarsi dai vecchi amici della McLaren, o Jenson Button che fece lo stesso in Cina. Meglio fare queste gaffe nei test che in gara, dove ogni secondo vale oro!

© Riproduzione Riservata - F1-News.eu

Sezione: News / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 23:19
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
Print