Nel paddock del 2026 c'è un solo volto completamente nuovo. Si chiama Arvid Lindblad, indossa i colori della Visa Cash App Racing Bulls e ha il compito non facile di essere l'unico rookie in una griglia di veterani. Ai microfoni di Sky Sport, il giovane talento ha mostrato una lucidità sorprendente analizzando la sua posizione unica in questo avvio di era tecnica.

"Tutti devono imparare, non parto svantaggiato"

Essere l'unico esordiente potrebbe sembrare un handicap, ma Lindblad ribalta la prospettiva. "Essere l'unico debuttante è particolare", ha spiegato il pilota rielaborando il concetto. "Paradossalmente, debuttare l'anno scorso sarebbe stato peggio. Con questo cambio regolamentare totale, anche i campioni devono ripartire da zero e capire le nuove macchine. Siamo tutti sulla stessa barca per quanto riguarda l'apprendimento, e questo potrebbe aiutarmi".

Il peso del paragone con Max

Essendo un gioiello del vivaio Red Bull, l'etichetta di "nuovo Verstappen" è già stata stampata addosso a Lindblad. Un peso che però non sembra schiacciarlo. "Non sento una pressione eccessiva per questo. Anzi, essere accostati a un quattro volte Campione del Mondo, uno dei più grandi della storia, è un motivo di orgoglio", ha ammesso Arvid. "Ne vado fiero, ma cerco di non pensarci troppo. Il mio unico obiettivo è lavorare al meglio con la squadra, senza distrazioni".

Shock tecnologico e idoli

Il salto dalla Formula 2 alla F1 2026 è brutale, soprattutto a livello mentale. "L'accelerazione e la potenza di queste vetture sono qualcosa di impressionante, un altro pianeta rispetto alla F2. Ma la vera sfida è la gestione mentale: la strumentazione sul volante è incredibile e richiede una capacità di calcolo enorme mentre si guida".

Infine, un passaggio sui modelli di riferimento: "Sono nato nell'anno in cui Lewis Hamilton debuttava, quindi da ragazzino era lui il mio legame con questo sport. Crescendo ho imparato a rispettare tutti, ma se devo indicare un riferimento attuale, il livello a cui si esprime Verstappen è impressionante".

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Sezione: News / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 14:42
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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