Proprio quando la bandiera a scacchi stava per sventolare sulla tre giorni di test in Bahrain, la Ferrari ha vissuto il suo primo momento di apprensione. Dopo aver macinato chilometri su chilometri dando prova di una solidità granitica, la SF-26 di Lewis Hamilton si è ammutolita in pista, costringendo l'inglese allo stop forzato.

Il tempismo "perfetto" del guasto

L'episodio è avvenuto dopo che il sette volte iridato aveva già completato ben 138 giri. La vera consolazione per il muretto di Maranello è il timing: l'incidente non poteva accadere in un momento "migliore", verificandosi a pochissimi minuti dal termine della sessione. Questo significa che il programma di lavoro giornaliero era praticamente concluso e non sono andati persi dati preziosi.

Guasto o test del carburante?

Resta ora da capire la natura dello stop. Le immagini hanno mostrato la vettura ferma, ma lo scenario in cui sperano tutti i tifosi della Rossa (e che spesso si verifica nell'ultima ora dei test) è che Hamilton sia rimasto semplicemente a secco. Spesso i team effettuano prove di pescaggio per vedere fino a che punto possono spingersi con il carburante minimo o per calibrare i sensori. Se si trattasse di un "dry run" (benzina finita), sarebbe una non-notizia. Se invece fosse un problema meccanico o elettronico alla Power Unit, il campanello d'allarme sarebbe diverso.

Dovremo attendere il comunicato ufficiale della Scuderia o le parole dei protagonisti per sciogliere il dubbio.

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Sezione: News / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 17:12
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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