Cara Ferrari, c'è un pilota da ricostruire. Dopo mesi di difficoltà, Lewis Hamilton aspettava gli aggiornamenti sulla SF-25 come la panacea di tutti i mali e il Gp di Silverstone sembrava avergli dato la fiducia necessaria per affrontare al meglio il resto della stagione. Poi gli aggiornamenti sono arrivati, le sue piste preferite - Belgio e Ungheria - pure e l'inglese è crollato. Questione di età, di feeling con la macchina oppure cosa?

La Ferrari al momento è sembrata la famosa pietra tombale sulla carriera del sette volte campione del mondo che, da quando ha visto inaugurarsi il ciclo a effetto fondo, ha smarrito il suo incredibile talento. Giuliano Duchessa di AutoRacer.it ci spiegava mesi fa come Lewis Hamilton non sopporti le macchine che generino il carico da sotto la vettura, mentre è diventato Re con le macchine che lo generano da sopra, come quelle del ciclo che inizierà nel 2026. Per questo, nei prossimi cinque mesi la Ferrari dovrà pazientemente ricostruire la fiducia del suo, costoso, campione. C'è un 2026 da non sbagliare.

Sezione: News / Data: Lun 04 agosto 2025 alle 01:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.