Sarà anche stato confermato fino a fine 2025, ma Sergio Perez come al solito sta facendo una fatica enorme nel centro della stagione, praticamente come sempre successo nella sua carriera in Red Bull. Pierre Waché, direttore tecnico e nuovo punto di riferimento ingegneristico della scuderia anglo-austriaca, fa però mea culpa dicendo che il team non è riuscito a metterlo nelle giuste condizioni: "É difficile capire il motivo di questo calo di performance di Checo. In parte è colpa nostra, non siamo riusciti a sfruttare a pieno il potenziale della vettura. Ci dà dei riscontri Sergio e noi cerchiamo di metterlo nelle condizioni migliori. A volte non è neanche fortunato, come con gli errori in qualifica che pregiudicano la gara. Non sono un pilota ma l'andatura della vettura non gli piace e non è facile però individuare il punto scatenante del problema, che è diverso rispetto a quello di Max. Se riuscissimo in generale a migliorare la stabilità, aiuterebbe entrambi".

Sezione: News / Data: Gio 08 agosto 2024 alle 12:31
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.