Il tema del peso minimo torna prepotentemente al centro del dibattito in Formula 1 in vista del 2026. Con l’abbassamento del limite da 800 a 768 chilogrammi, diverse squadre hanno manifestato difficoltà concrete nel rispettare i parametri imposti dal nuovo regolamento tecnico, arrivando a chiedere un allentamento delle regole. Una richiesta che la FIA ha però respinto senza esitazioni, ribadendo la necessità di invertire una tendenza che negli ultimi quindici anni ha portato le monoposto a ingrassare di circa 180 chili. L’obiettivo dichiarato è chiaro: auto più agili, meno complesse e più coerenti con l’idea di una Formula 1 moderna ma non appesantita da soluzioni superflue.

Tombazis: “La Formula 1 deve mettersi a dieta”

Il messaggio della Federazione è stato spiegato con toni diretti da Nikolas Tombazis, direttore FIA per le monoposto: “Vogliamo mettere la Formula 1 a dieta. Sta passando dall’obesità al sovrappeso, e dobbiamo ancora impegnarci un po’ di più per il futuro”. Una metafora che chiarisce bene la filosofia adottata. “Eravamo fermamente decisi a non modificare il peso in base alle richieste delle squadre. Crediamo che servano disciplina e pressione, proprio come in una dieta”, ha aggiunto, sottolineando come alcune scuderie siano già riuscite a rientrare nei limiti. Secondo Tombazis, molte soluzioni introdotte negli anni migliorano le prestazioni, ma non sono indispensabili: il vero nodo sta nel saper valutare se il guadagno cronometrico giustifichi il peso extra.

Un futuro ancora più leggero?

La posizione della FIA non sembra destinata ad ammorbidirsi, anzi. Il limite di 768 kg viene considerato solo una tappa intermedia di un percorso più ambizioso. “Il peso è fondamentale per il concetto di vettura agile; in futuro vorremmo ridurlo ulteriormente”, ha spiegato Tombazis, lasciando intendere che nuove strette potrebbero arrivare. La sicurezza resterà intoccabile, ma per tutto il resto i team dovranno fare scelte più consapevoli: ogni nuovo sistema dovrà dimostrare di valere davvero il suo costo in chilogrammi. La dieta della Formula 1, a quanto pare, è appena cominciata.

Sezione: News / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
Print