Dopo i primi test invernali in vista del campionato F1 2026, la Ferrari ha scelto di sorridere davanti alle telecamere con una filosofia chiara: meglio pochi riflettori addosso che troppe attese. Nel paddock di Sakhir è stata la calma la parola d’ordine per il team di Maranello, con una SF-26 che ha macinato chilometri e ha mostrato affidabilità e costanza in pista, sia nei long run che nelle simulazioni di gara. Ma il vero dato di fatto, per il team principal, è un altro: essere ancora poco al centro del dibattito tecnico e mediatico potrebbe essere un vantaggio per la stagione alle porte. 

A parlarne è stato Frederic Vasseur, che ha definito questo profilo basso “mega good” per la squadra. "La cosa davvero positiva è che nessuno sta parlando di noi; mi piace questa situazione, perché ci permette di concentrarci su noi stessi senza distrazioni", ha spiegato, sottolineando come l’attenzione sia finora tutta rivolta a Red Bull e Mercedes e alla loro lotta tecnica. Il numero di giri completati e la solidità mostrata dalla power unit di Maranello sono elementi che però non sono stati cavalcati dai media, e secondo Vasseur questa mancanza di spotlight può tradursi in un vantaggio competitivo in vista dell’inizio del mondiale.

Il boss della Rossa ha voluto anche mettere in prospettiva i risultati: nessuno sa ancora cosa stiano realmente spingendo Mercedes o quali carichi di carburante stiano portando in pista, fattori che possono influenzare sensibilmente i tempi sul giro e le impressioni esterne. “Nessuno conosce la vera distanza tra i team, né quanto stiano spingendo gli altri; è molto più facile trarre conclusioni affrettate quando si guarda solo ai tempi cronometrati, ma questa non è l’immagine completa”, ha aggiunto Vasseur, invitando a non farsi guidare dalle apparenze in questa fase di sviluppo. 

Una Ferrari tranquilla ma vigile

La strategia di Maranello è chiara: lavorare nel silenzio e farsi trovare pronti quando la stagione entrerà davvero nel vivo. Non è una novità nel mondo della Formula 1, ma in una fase in cui ogni team sta cercando di decifrare i reali valori in campo, la capacità di non attirare troppe luci addosso può essere una carta da giocare con intelligenza. Le parole di Vasseur lasciano intuire che, dietro la facciata tranquilla, la Rossa abbia già le idee ben chiare su dove intervenire per ottimizzare prestazioni e affidabilità.

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Sezione: News / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 14:43
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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