In Formula 1, avere ragione troppo presto è spesso frustrante quanto avere torto. Ma questa volta, la lungimiranza di Fred Vasseur potrebbe essersi trasformata in un vantaggio tecnico cruciale per la Scuderia Ferrari HP. Emerge un retroscena tecnico che ha del clamoroso e che riguarda uno dei punti critici delle Power Unit 2026: la gestione del turbo in partenza.

L'allarme inascoltato di 12 mesi fa

Esattamente un anno fa, durante le riunioni per definire i dettagli del regolamento tecnico, Vasseur aveva messo sul tavolo un problema serio: il rischio di un enorme turbo lag (ritardo nella risposta del turbo) durante le fasi di partenza da fermo. Con l'abolizione della MGU-H (il motore elettrico che teneva il turbo sempre in rotazione), le nuove unità avrebbero faticato a scatenare potenza immediata allo spegnimento dei semafori. La proposta di Fred? Modificare il regolamento per permettere soluzioni che mitigassero questo effetto. La risposta dei team rivali? Un secco "no", liquidando la questione come allarmismo ingiustificato.

Ferrari ha fatto da sé, gli altri no

Incassato il rifiuto, a Maranello non sono rimasti a guardare. Gli ingegneri diretti da Enrico Gualtieri hanno lavorato per 12 mesi con un obiettivo chiaro: progettare una Power Unit capace di annullare meccanicamente ed elettronicamente il turbo lag, indipendentemente dalle regole restrittive. La SF-26, dunque, è nata con una "mappatura" hardware e software specifica per questo problema.

Il dietrofront dei rivali

Oggi, dopo aver messo le macchine in pista e aver simulato le prime partenze reali, la situazione si è ribaltata. Quegli stessi team che avevano snobbato l'allarme di Vasseur si sono resi conto che le loro vetture rischiano di piantarsi o di avere un'erogazione "a singhiozzo" al via. L'ironia della sorte vuole che ora siano proprio queste squadre a bussare alla porta della FIA, spingendo disperatamente per una modifica dell'ultimo minuto alle regole che permetta di gestire meglio il turbo. La Ferrari, forte del suo lavoro preventivo, osserva dalla finestra con un sorriso sornione.

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Sezione: News / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 16:35
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate
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